Il Generale Vannacci non si ferma e sfida apertamente la Lobby LGBT.
Il Generale di Divisione Roberto Vannacci, Europarlamentare eletto in quota “Lega”, commentando un discutibile evento che precede il “Toscana Pride”, ha scritto: “La Regione Toscana finanzia eventi di propaganda gay nei quali i bambini dai 6 anni in su vengono indottrinati all’ideologia gender”.
Parole molto chiare, com’è nello stile del Generale, che continuano così: “Le chiamano ‘iniziative per far crescere le nuove generazioni libere da pregiudizi…’. L’assessor* Nardin* (quella che voleva censurare l’evento di Pro Vita & Famiglia Lucca e si vorrebbe arrogare il diritto di decidere chi può parlare e chi no) afferma con orgoglio ‘continuerò a proteggere, promuovere e finanziare tutte le iniziative utili a far crescere le nuove generazioni libere da pregiudizi, stereotipi…’”.
Sembra assurdo ma in Toscana accade proprio questo.

Mentre ci sono famiglie che non arrivano alla fine del mese, la Giunta Giani sponsorizza iniziative nelle quali si fanno laboratori gender con bambini a partire dai 6 anni, confronti con l’Associazione AGEDO (Associazioni di Genitori, parenti, amiche e amici di persone lesbiche, gay, bisessuali, trans, …), laboratori creativi nei quali si realizzano t-shirt a sfondo omosessuale per il giorno della parata.
Per questo motivo, senza paura di essere attaccato, il Generale Vannacci chiosa: “Toscani, ecco dove finiscono i denari delle vostre tasse ed ecco come queste persone vorrebbero deviare i pensieri, la mentalità e l’educazione che in famiglia ricevono i nostri figli. Fra poco si vota in Toscana… Riflettete alle urne”.
Si è più volte, da più parti, e a più riprese detto che tutte le persone vanno rispettate in quanto tali.
Si è però anche urlato al pericolo dell’indottrinamento gender da parte di una Lobby LGBT sempre più perniciosa e spalleggiata da certa Sinistra che, senza freni, vuole indottrinare la mente dei minori per garantirsi nuovi adepti nel prossimo futuro.
Il Generale Vannacci, autore di un vendutissimo “Il mondo al contrario” non teme di dire la sua e di difendere il mezzo milione di italiani che lo ha portato all’Europarlamento per sostenere un’ovvietà: di famiglia ce n’è una sola, quella eterosessuale, sposata, con prole generata e non comprata.

La penso esattamente come il generale….
Il corpo degli esseri umani non è un pezzo di carne, per di più dal preminente livello pornografico, ma bensì l’abitazione del nostro “IO” , inseparabile da dignità e altissimo diritto di rispetto, sia da parte di ciascuno per sé stesso, che da parte di chiunque altro. Non esiste la separazione fra corpo e anima tale da poter giustificare, ad esempio, l’espressione da prostitute “gli do solo il mio corpo…”. Il “mio corpo” sono inevitabilmente “IO stesso” , e quindi corpo e anima sono inviolabili, a tal punto che il Cristianesimo chiama il corpo “Tempio dello Spirito Santo”.
La dignità è nobiltà del corpo è quindi di livello sacro, chiamato da Dio a farsi abitazione di Lui, nientemeno! La riduzione del corpo a livello solo animale infanga ciò di cui tutti abbiamo esperienza: non siamo, come si dice a Roma, solo “ciccia” , cioè carne, ma esseri unici, non imitati da nessun altro in natura….