A Roma il Sindaco Gualtieri, “Partito Democratico”, regala 80.000 euro al “Roma Pride” ignorando gli anziani boccheggiano.

Nelle scorse ore abbiamo riportato l’opinione del Generale di Divisione Roberto Vannacci, Eurodeputato eletto in area “Lega”, sulle vergognose iniziative in atto per il “Toscana Pride”, finanziate con soldi pubblici.
Ora siamo a riportare un allarmante comunicato di “Pro Vita & Famiglia” che rende noto come “il Comune di Roma ha stanziato 80.000 euro per il Gay Pride”.
L’Associazione “Pro Vita & Famiglia” non va per il sottile e tuona: “Una carnevalata di cattivo gusto che promuove utero in affitto, transizione di genere nei minori, corsi gender nelle scuole e adozioni gay”.
Il Governo Italiano sta facendo il possibile, e l’impossibile, per metter fine a cose del genere ma, purtroppo, tutto dove amministra la Sinistra, le priorità sono sempre la demagogia a buon mercato, il favoreggiamento della Lobby LGBT, e compagnia cantante…
Jacopo Coghe, Vicepresidente e portavoce di “Pro Vita & Famiglia”, non ha dubbi: “Le nostre campagne per la vita e la libertà educativa vengono censurate dal Sindaco Gualtieri” perché “denunciare l’ideologia gender è vietato” ma “sfilare in strada in abiti sadomaso… invece è finanziato”.
Incredibile a dirsi ma queste cose fanno arrabbiare, e non poco, la cittadinanza che è vessata da addizionale regionale, addizionale comunale, tasse di ogni genere, … e vede scialacquare il proprio denaro in queste iniziative senza pudore.
In molti condividono la domanda di “Pro Vita & Famiglia”: “Lo sentite anche voi questo profumo di dittatura del pensiero?”.
Probabilmente sì visto che “il finanziamento è stato approvato con una delibera “flash”, senza passare dall’Assemblea Capitolina”.
In un momento in cui tanti pensionati italiani faticano ad arrivare alla fine del mese, devono scegliere se andare dall’odontoiatra o fare la spesa, vivono in case popolari fatiscenti e sgarrupate, il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, “Partito Democratico”, elargisce 80.000 euro per un carnevale estemporaneo, tenutosi il 14 giugno 2025, nel quale hanno sfilato nella Città Eterna soggetti con le terga al vento, ed altre oscenità.
Perché lo Stato Italiano, il Ministero dell’Interno, non reistituisce la “buon costume” in modo da metter fine a queste situazioni grottesche?

Non profumo, ma lezzo di dittatura del “pensiero unico”, dove ci si dispensa dal pensare con la testa propria e si “delega” questo compito a un solo soggetto.
Ma questo è dis-umano!
Caro Claudio, invalidi, disabili, anziani, … tutti ignorati ma per la Lobby LGBT i soldi ci sono.
Che grandi politici abbiamo in Italia!!!! Non si interessano dei problemi del lavoro se non per fare scena; delle donne si preoccupano solo che possano abortire, ai giovani sanno solo proporre il gender e di fare manifestazioni violente attaccando la polizia e di stare settimane senza andare a scuola e di sfasciare le aule e per il colmo dei colmi ci impongono la presenza di migliaia di migranti che pretendono di occupare il nostro territorio e di dominarci anche attraverso atti di criminalità di ogni genere. E la magistratura? Una buona fetta parteggia per loro!!! Auguri Italiani!!!!!!
Cara Margherita, è davvero una situazione grottesca. 80.000 euro di denaro pubblico che si potevano spendere per aiutare anziani, disabili, invalidi… e invece…