A Crotone non si fa eccezione: immigrazione e criminalità vanno “a braccetto”.
Nel passato fine settimana, nonostante tutto il mondo dell’informazione abbia concentrato la maggior parte delle risorse sui fatti che riguardano Jorge Mario Bergoglio, la criminalità non è andata in ferie.
I colleghi di “Calabria7” fanno sapere che “un cittadino nigeriano è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Crotone dopo aver aggredito un giovane italiano e opposto resistenza agli agenti“.
Sembra assurdo e anacronistico ma queste situazioni ormai sono quotidiane. Le nostre città sono ostaggio di questi soggetti che pensano di poter fare il bello e il cattivo tempo.
Il Questore di Crotone, Renato Panvino, messo in allerta dalla cittadinanza crotonese ha posto in essere un Piano Straordinario di Controlli che, evidentemente, sta sortendo l’effetto sperato.
Alcuni cittadini hanno allertato la Polizia di Stato dicendo che in Piazza Pitagora vi era “un soggetto extracomunitario in evidente stato di agitazione” che “stava molestando i passanti e danneggiando alcune auto parcheggiate, creando panico tra i cittadini“.
La Centrale Operativa della Questura di Crotone ha inviato sul posto personale dell’U.P.G. e S.P. della Polizia di Stato che “è intervenuto rapidamente per bloccare l’individuo” che “nonostante l’utilizzo del taser, ha continuato ad opporsi in modo violento, costringendo gli Agenti a procedere con la immobilizzazione forzata“.
Il 33enne nigeriano, che ora è recluso presso la Casa Circondariale di Crotone, prima che arrivassero i poliziotti, aveva provocato diverse lesioni ad un giovane italiano 25enne.
Gli Agenti, di concerto con la locale Procura della Repubblica, hanno arrestato l’extra comunitario con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.
Come detto tale intervento è stato possibile grazie al Piano Straordinario di Controlli che il Questore Panvino ha voluto per “monitorare la presenza di cittadini extracomunitari nel territorio e garantire maggiore sicurezza ai cittadini“.
È assai grave, nonché preoccupante, la presenza di immigrazione criminale sul nostro suolo nazionale.
Le Forze dell’Ordine ricevono decine di segnalazioni, ogni giorno, da parte di cittadini stanchi, stufi, esasperati e spossati da queste situazioni.
Non è più possibile una situazione simile.
La politica e il Governo devono assolutamente accelerare il processo di espulsione e rimpatrio di questi soggetti che, solo l’on. Laura Boldrini, “Partito Democratico“, ha osato definire come “risorse“.
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Questi sciagurati vivono in un ambiente indietro di 2000 anni rispetto al mondo occidentale, che non è meglio, ma loro non ci sono abituati e bevono e usano droghe cui non sono abituati e danno i numeri. Se non avessero la presunzione di essere superiori perché sono islamici e non ritenessero che noi siamo dei cani infedeli perché crediamo in Cristo, forse starebbero un po’ più calmi; ma certamente l’insopportabile loro senso di superiorità è la causa delle libertà che si prendono di stuprare le ragazze, di derubare la gente per strada o nelle case e di volere assolutamente arrivare al dominio sui nostri territori, la quale cosa è lampante. Mi chiedo come i nostri politici a tutti i livelli NON VOGLIANO PRENDERNE ATTO, o meglio, un’idea ce l’avrei….