Il cane Owl ha trovato una nuova vita grazie a “Humane World for Animals”.
“Humane World for Animals“, da anni impegnata nella difesa, la tutela e la salvaguardia degli animali, ci racconta la storia di un cane salvato da maltrattamenti.
Gli attivisti hanno fatto sapere: “continuiamo a fare pressioni su governi e istituzioni per mettere fine al crudele allevamento e traffico di cani da carne“.
Sembrerà assurdo ma, in molti Paesi del mondo, specialmente in Asia, i cani vengono messi in casseruola e serviti a tavola come pietanza.
Ecco perché ha particolare valore il fatto che il Team di “Humane World for Animals” ha voluto condividere “la storia di Owl, salvato durante la chiusura del 18esimo allevamento in Corea del Sud“.
Queste storie fanno male al cuore. Specie se si pensa che “vedendo Owl oggi, è difficile credere che un tempo era stipato con altri cani in una gabbia lurida e arrugginita, senza conforto, cure o stimoli. La sua vita era assolutamente miserabile“.
Nessun essere vivente dovrebbe vivere in queste condizioni e, invece…

Gli attivisti comunicano che quando hanno portato Owl al loro “centro di cura e riabilitazione in Canada era terrorizzato. Il team gli ha dato il tempo e lo spazio necessari per mostrare la versione migliore di sé. Ora Owl può riprendersi e imparare nuove abilità che lo aiuteranno a vivere una vita soddisfacente“.
Grazie all’impegno di queste brave persone Owl “ha scoperto la gioia di uscire a correre, cosa che non era mai riuscito a fare prima“.
Il fatto che molte organizzazioni facciano i soldi con allevamenti clandestini, incontri illegali di lotta tra animali, centri di riproduzione animale atti a creare cibo per le tavole di ricchi e opulenti consumatori, la dice lunga sulla crudeltà dell’essere umano.
In Italia, per fortuna, c’è una sensibilità maggiore verso il benessere animale ma, come siamo a narrare, non in tutto il mondo è così.

Ho orrore vero e proprio di imbattermi in foto di poveri animali prigionieri di persone (?) senza scrupoli che di loro fanno scempio in modi inimmaginabili. Ovviamente lo stesso è per gli umani, ma a volte sugli animali si fanno cose al di fuori di ogni immaginazione. Con amici della LAV, lega anti vivisezione, per anni ho studiato cosa riuscivano a fare su cani, gatti, cavalli, certi presunti ricercatori; li chiamavano esperimenti, ma in realtà erano orribili sevizie da malati mentali; dobbiamo accettare la sperimentazione, anche se i risultati ottenuti su un animale non sempre sono sovrapponibili a quelli ottenuti sugli umani, tanto nei laboratori si fa ciò che si vuole. Lo stesso è cibarsi degli animali; pratiche di cottura dal vivo per ottenere migliori sapori sono atrocità inaccettabili, che sicuramente, purtroppo, avvengono anche qui da noi, perché ormai sono molti gli orientali, che seguono scrupolosameente le loro abitudini