Africani e Indiani nel mirino del Presidente di El Salvador che vuole avere più sicurezza.
Mentre l’Italia e l’Europa sono assai tiepide sulla gestione dei flussi migratori, il Presidente di El Salvador impone una tassa per il transito di africani e indiani. Si parla di 1.130 dollari statunitensi che equivalgono a circa 950 euro a persona.

Sul social network più amato dai giovani, “Instagram”, l’account “Destra Italica” scrive: “Sotto la guida di Nayib Bukele, El Salvador ha adottato una strategia pragmatica e all’avanguardia per modernizzare le proprie infrastrutture e garantire la sicurezza nazionale. L’introduzione della tariffa di transito per i cittadini provenienti da India e da numerosi paesi africani rappresenta una mossa audace per gestire i flussi migratori in modo ordinato, posizionando il Paese come un partner affidabile e responsabile nello scacchiere internazionale”.
Una notizia che moltissimi cittadini italiani hanno apprezzato. L’immigrazione non può essere una zavorra sui conti pubblici del Paese che si trova – suo malgrado – a doverla subire.
Per questo motivo molto è piaciuto quando “Destra Italica” ha scritto che “questi introiti sono destinati al potenziamento dell’aeroporto internazionale, trasformandolo in un polo d’eccellenza tecnologica per l’intera regione”.
L’immigrazione può diventare una fonte di approvvigionamento economico per lo Stato che la subisce.
Se in Italia si chiedessero 950 euro ad ogni immigrato proveniente dall’India, circa 230.000; proveniente dalla Tunisia, circa 98.000; proveniente dall’Algeria, circa 19.000; proveniente dall’Egitto, circa 143.000; proveniente dal Marocco, circa 399.146; le Casse dello Stato si rimpinguerebbero di 844.688.700 euro.
E’ un sogno, una dolce chimera, ma per molti sarebbe una scelta di buon senso e di lungimiranza economica.
Gli Amministratori di “Destra Italica” chiosano dicendo che “grazie a questa fermezza, Bukele dimostra ancora una volta la sua capacità di proteggere la sovranità nazionale, promuovendo al contempo uno sviluppo economico sostenibile che guarda con fiducia al futuro”.
Per un momento abbiamo pensato se questa proposta l’avesse fatta Giorgia Meloni in Italia. Si sarebbero riempite le piazze di comunisti, iscritti alla CGIL, attivisti dei Centri Sociali per urlare al Fascismo.
A El Salvador, invece, molto apprezzate sono le posizioni su sicurezza estrema, centralizzazione del potere, uso strategico della comunicazione, sperimentazione economica come l’adozione del Bitcoin, adottate dal Presidente Nayib Bukele.
Molti commenti hanno arricchito questo Post. Tra i più significativi citiamo: “Adoro quest’uomo. Ha letteralmente salvato il suo Paese”, “L’Europa deve imparare da El Salvador, solo così si salverà dall’essere un grande califfato”, “Onore a El Salvador, un paese messo in ginocchio dalla criminalità e col primato di essere la nazione più pericolosa al mondo, risollevatosi grazie a un uomo”.
Ci sarà da vedere come finirà questa presa di posizione del Presidente Bukele. Certo potrebbe funzionare e, se così fosse, perché non emularla?
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.
