Milano, a quasi un anno dalla scomparsa, ricorda padre Giuseppe Maria Busato.

Il mondo cattolico dell’Arcidiocesi di Milano, a quasi un anno dalla scomparsa terrena, ricorda il monaco cistercense, padre Giuseppe Maria Busato, deceduto il 22 dicembre 2024.
Per chi non lo avesse conosciuto ricordiamo che padre Busato è stato missionario in Brasile dove ha fondato delle opere di carità ed aiuto per i meno fortunati. Ha scritto diversi libri di spiritualità che tanto bene hanno fatto alle anime.
Nell’ambiente meneghino, padre Giuseppe Maria era conosciuto per la sua abnegazione umanitaria e per il suo impegno a servizio della comunicazione e dell’informazione. In Brasile era un volto conosciuto in televisione e una voce cara nelle radio.
Come detto, lo stimato monaco cistercense è stato per lunghi anni in Brasile ed è stato amico, collaboratore e confidente di Marcello Candia, imprenditore e filantropo, laureato in Chimica, Farmacia e Biologia, missionario laico e Venerabile della Chiesa Cattolica.
Padre Busato, a Macapà, in Brasile, ha dato vita ad una stazione radiofonica, ha messo in piedi uno studio televisivo, tutto per portare il Vangelo a tutti, senza limiti, con cuore aperto, sincero e missionario.
Rientrato nella sua Italia, padre Giuseppe Maria Busato è stato assegnato all’Abbazia di Chiaravalle di Milano
Monaco cistercense: in Italia, è stato monaco presso l’Abbazia Santa Maria di Chiaravalle, sita in Via Sant’Arialdo, a Milano.

Di padre Busato restano delle opere straordinarie sulla sua esperienza di missionario, monaco, comunicatore e coordinatore di carità. Un suo importante contributo, coadiuvato da Antonella Bianchi e Claudio Spina, si è avuto anche per la conoscenza di padre Pio da Pietrelcina e della monaca cistercense suor Maria Rosaria Saccol.
Il 22 dicembre 2024, poco prima della Nascita di Nostro Signore Gesù Cristo, padre Giuseppe Maria Busato ha rimesso l’anima nelle mani del Padre.
Alle sue esequie erano presenti i confratelli cistercensi dell’Abbazia Santa Maria di Chiaravalle, i religiosi del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME), con i quali ha lavorato in sinergia durante gli anni di missione in Sud America.
Un sincero ricordo lo hanno fatto anche tanti laici milanesi che nella direzione spirituale di padre Busato avevano trovato formazione, ammonizione, consolazione ed incoraggiamento.
Tra questi citiamo un nostro amico e lettore, il Coordinatore di “Fratelli d’Italia” per il territorio del Municipio 6 di Milano, di cui è Consigliere, Omar Praticò.
Il Consigliere Praticò, alla dipartita dell’amato monaco cistercense, ha scritto: “Quest’oggi, proprio nell’orario della Divina Misericordia Padre Maria Giuseppe Busato è salito in cielo, alla Casa del Padre Dio Onnipotente, abbracciando definitivamente l’amato Gesù ma soprattutto la sua guida Padre Pio”.
Parole sentite e non di circostanza, com’è nello stile di Omar Praticò che ha continuato: “Ho avuto l’onore di averti conosciuto e vissuto dall’età di 18 anni. Sino ad oggi sei stato il mio confessore e Maestro spirituale dandomi quella saggezza che solo tu avevi, così unica e rara, ma ricca di fede in Dio Padre”.
A quasi un anno dalla triste dipartita, molti milanesi ricordano il loro padre spirituale, il devoto figlio di san Benedetto, l’innamorato della Regola Cistercense, il figlio umile della Chiesa Cattolica, padre Giuseppe Maria Busato.
