Federico Zardo, nato nelle “Officine Training Center” di Aosta, porta nuovamente l’Italia sul podio della Lotta e degli Sport da Combattimento.

Il 26 ottobre 2025, in Turchia, a Kahramanmaras, si è disputato il primo Campionato Mondiale di Karakucak Wrestling.
Ad organizzare l’importante disputa è stata la Turkish Traditional Wrestling Federation, con la fattiva collaborazione della United World Wrestling.
A gareggiare 20 Nazionali, 20 Paesi, tantissimi atleti di pregio, capacità, esperienza.
Il nostro Paese, l’Italia, ha partecipato con la Squadra Azzurra della Federazione Italiana Lotte Tradizionali, guidata dal Direttore Tecnico Giancarlo Gibellini, della Polisportiva Sacca Modena.
Hanno gareggiato Giovanni Di Gregorio, Giovanni Vetrano, Gian Marco Malavasi, Romeo Giovanardi, Rami Ghrairi, Tobia Cerioni e Federico Zardo.
Federico Zardo, grande atleta nato nella “Officine Training Center” di Aosta, ha ricoperto il ruolo di Capitano e Capo Delegazione della Nazionale Azzurra. Inoltre, cosa di assoluta importanza, come fanno sapere dalla Federazione Nazionale, “è stato il primo italiano a vincere un combattimento nella storia di questo Sport“.

Tra l’altro Federico Zardo ha battuto un atleta pluripremiato nel Judo, di nazionalità lituana, Donatas Nedzinskas, che ha dovuto sottostare alla superiorità italica.
Il Direttore Tecnico Giancarlo Gibellini, nel commentare questa trasferta in terra ottomana, ha dichiarato: “È stata davvero una bella esperienza. In questa lotta, molto simile alla lotta libera, i lottatori indossano un pantalone di tela molto resistente e le gare si svolgono all’aperto, su un prato circondato da un vasto pubblico“.
Questa forma di lotta non è comune, è poco conosciuta ma, soprattutto, è molto impegnativa dal punto di vista fisico e psicologico.
È sempre Gibellini a sostenere come “ogni combattimento è accompagnato dal suggestivo suono di tamburi e zurna“.
Questo deve far riflettere sulla quantità di forme di lotta esistenti e sulla preziosità del patrimonio combattentistico in campo.

Grazie alla vittoria di Federico Zardo e della capacità dimostrata dalla delegazione italiana di lotta e sport da combattimento d’intesa con il Presidente della Federazione Italiana, Vittorio Giorgi, nel 2026 si vuole organizzare un Seminario Internazionale di Karakucak a Modena, in collaborazione con la Turkish Traditional Wrestling Federation.
Il Direttore Tecnico Giancarlo Gibellini, con un certo orgoglio, chiosa dicendo che “la Federazione Italiana Lotte Tradizionali è affiliata all’A.S.I. (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), alla United World Wrestling (UWW) ed alla World Ethnosport Union (WEU)“.
Per chi fa giornalismo, questo tipo di notizie sono preziose ed importanti perché in Italia ci sono tante cose belle di cui parlare, tante realtà sportive, dilettantistiche e agonistiche, che fanno del bel Paese un’eccellenza.
Non si può non ringraziare la Federazione Italiana Lotte Tradizionali, la Presidenza, i Dirigenti, i Funzionari, gli Atleti e tutti quelli che gravitano in questo mondo per l’impegno, l’abnegazione, la dedizione e il grande risultato ottenuto.
