Leone XIV ha dato una delusione al giornalista Aldo Maria Valli. E ora?
Robert Francis Prevost, Leone XIV, dopo l’Udienza ai Rappresentanti di altre Chiese e Comunità ecclesiali di altre religioni, concessa ieri, 19 maggio 2025, ha finalmente svelato al mondo la sua vera natura.
Si può certamente dire, come già avevamo lasciato intendere, che Egli sia persino peggio di Jorge Mario Bergoglio perché non ha avuto remore nel dire che “uno dei punti forti del pontificato di Papa Francesco è stato quello della fraternità universale”.
Rivolgendosi ai non Cattolici, Prevost insiste: “Il Papa della Fratelli tutti ha promosso sia il cammino ecumenico sia il dialogo interreligioso, e lo ha fatto soprattutto coltivando le relazioni interpersonali, in modo tale che, senza nulla togliere ai legami ecclesiali, fosse sempre valorizzato il tratto umano dell’incontro”.
Dunque per Leone XIV le “relazioni interpersonali” avrebbero più impatto dei “legami ecclesiali” e, guarda caso, lo dice prima di dire al mondo cosa si cela dietro al suo pontificato: “Desidero assicurare la mia intenzione di proseguire l’impegno di Papa Francesco nella promozione del carattere sinodale della Chiesa Cattolica e nello sviluppo di forme nuove e concrete per una sempre più intensa sinodalità in campo ecumenico”.

Non si può che dare ragione a don Ramon Guidetti, membro del “Sodalizio Sacerdotale Mariano”, quando dice che “Leone XIV è l’alias di Francesco II”.
In modo più raffinato, più colto ed elegante, Robert Francis Prevost porterà a termine ciò che Bergoglio non è riuscito a fare, ossia, demolire il Cattolicesimo Romano, appiattendolo alle altre realtà religiose, in un sincretismo del terzo millennio.
Non possiamo dimenticare quell’infausto 4 febbraio 2019 quando, ad Abu Dhabi, Jorge Mario Bergoglio se ne uscì dicendo che “tutte le religioni sono vie che portano a Dio”, smentendo Gesù Cristo stesso che, parlando ai suoi discepoli, disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6).
Per i Cristiani non può esserci altra via per andare al Padre se non Gesù Cristo. Dispiace se Jorge Mario Bergoglio e Robert Francis Prevost la pensano in modo differente ma le cose stanno così.
Non si può che concludere con le parole del giornalista ed ex Vaticanista del TG1, Aldo Maria Valli, che ha scritto: “Questa volta Leone XIV, come dicono i giovani, ha toppato alla grande. E mi spiace davvero tanto”.

Io invece spero che toppi in continuazione in ogni discorso pubblico in modo da far capire ai cattolici addormentati e ai preti intimoriti e preoccupati economicamente che È ORA DI DIRE BASTA ALLA FALSA CHIESA RETTA DA FALSI PAPI. Chi non capisce perché li chiamiamo “ falsi “ si informi dall’autore dell’articolo oppure a RADIO DOMINA NOSTRA da P. Alessandro Minutella e dai suoi compagni sacerdoti del SODALIZIO MARIANO. È ora di svegliarsi e capire che questi massoni vogliono CAMBIARE DEL TUTTO LA NOSTRA FEDE DEFORMANDO IL VANGELO E IL RITO DELLA MESSA‼️‼️‼️‼️
Carissima Margherita, se ogni mese una sola persona comprendesse quanto tu stai dicendo (con estremo coraggio), la Chiesa sarebbe presto liberata.
Come narrano Matteo 24:42 e Luca 12:35-36, “siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese, come chi aspetta il padrone quando torna dalle nozze”.
Quanti tra noi attendono davvero il Sommo ed Unico Maestro?