Una vittoria che dà respiro
Un Toro gagliardo, oggi in maglia bianca, torna da Pisa con tre punti preziosissimi per la classifica.
L’incontro vive l’iniziale fase di studio per ambedue le formazion
i. La prima conclusione è comunque dell’undici di D’Aversa con Gineitis che tuttavia non inquadra bene il bersaglio.
La replica dei padroni di casa è quasi una fotocopia con Caracciolo che al 24° non trova la porta difesa da Paleari. Ed è ancora Gineitis che due minuti dopo non trova il bersaglio.
Il prosieguo dell’incontro non annota nulla di rilevante fino al fischio dell’arbitro Zufferli che manda t
utti negli spogliatoi chiudendo così la prima frazione di gioco.
La ripresa parte sulla stessa falsariga del primo tempo con un Toro che dimostra di tenere bene il campo esercitando una innegabile supremazia territoriale.
Al 62° Mister D’Aversa manda in campo Adams al posto di Kulenovic e Casadei che dà il cambio

a Prati. Dieci minuti dopo Anjorin subentra a Simeone ed il Toro aumenta la pressione che si concretizza all’81° con il gol di Adams, servito da Pedersen, che si fa perdonare la “svista” di tre minuti prima.
D’Aversa butta dentro anche Lazaro al posto dello stesso Pedersen eTameze per Gineitis, autore quest’ultimo di un’ottima prestazione.

Ed è ancora Toro al 90° con Vlasic che cerca la soluzione conclusiva senza tuttavia centrare il bersaglio. Hiljemark, Mister pisano, nel contempo produce i cambi disponibili senza tuttavia ottenere i benefici sperati.
Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Zufferli decreta la chiusura del match che consente al Toro di D’Aversa la conquista di una vittoria che dà respiro e consolida una più tranquilla posizione in classifica a conferma del buon lavoro prodotto dal Mister, grintoso e determinato nel trasmetter fiducia ai suoi ragazzi.
Ed i risultati lo premiano.
(immagini Torino FC)
