Simeone e Casadei siglano la vittoria dell’undici di D’Aversa
Parte bene il Toro che va in vantaggio dopo 7 minuti con Simeone servito da un Pedersen sempre più assista man. Unabuona partenza che tuttavia non si concretizza con altre segnature pur mantenendo un predominio territoriale che si interrompe al 39° con il pareggio del Verona, confermato dal VAR, messo a
segno da Bowie.
Poi nulla di sostanzialmente rilevante fino al fischio di Bonacina che manda le squadre negli spogliatoi.
Si riparte e al 51° il Toro va in vantaggio con Casadei che finalizza al meglio il suggerimento di Obrador.
Sostanzialmente i padroni di casa riprendono in mano l’incontro e Mister D’Aversa manda
in campo Marianucci al posto di Coco.
Il Verona si vede al 73°, ma la conclusione di Bradaric non impensierisce più di tanto Paleari, estremo difensore torinista.
Ed è ancora Bradaric che a 10 dal termine cerca il pari ma la sua conclusione non trova la porta.
Mister D’Aversa manda i
n campo Maritan per Ebosse e Biraghi per Obrador per dare un po’ di freschezza al reparto difensivo.
E sono 5 i minuti di recupero decretati dall’arbitro Kevin Bonacina, ma il Toro contiene le ultime sfuriate di un Verona che esce dall’Olimpico Grande Torino con l’onore delle armi.
Da ricordare il gol di Adams al 51° con un imperioso stacco di testa annullato per fuorigioco di Simeone e la traversa di Gagliardini all’11° della prima frazione di gioco.
Con questa vittoria il Toro si porta ad un niente da quota quaranta punti che vuol dire matematica salvezza e consente di guardare alla parte sinistra della classifica.
Per Mister D’Aversa si tratta della quarta vittoria nelle sei partite alla guida dei granata.
Un percorso che fa pensare anche al futuro.
(immagini Torino FC)
