L’Analisi di Marco Rabellino
A Bergamo i bianconeri si giocano una buona parte di stagione contro l’Atalanta. Davanti il Milan si ferma e concede l’occasione alle avversarie per avvicinarsi.
La Juve però non è subito in partita, anzi lascia molto palla agli avversari. Al 9’ cross in area bianconera con Scalvini che impatta di testa e centra il palo. La Juve si fa vedere dalle parti di Carnesecchi al 30’ quando Thuram calcia da fuori area in tribuna.
I nerazzurri provano ad attaccare ma non trovano spazi. La ripresa per i bianconeri inizia subito bene. Al 48’ Conceicao scatta e mette in mezzo la palla. Qualche rimpallo che premia Boga. Il giocatore della Juve si ritrova palla sui piedi e calcia in rete.
L’Atalanta deve attaccare e al 56’ su calcio d’angolo trova una grande occasione con Djimsiti. Colpo di testa preciso che
Di Gregorio riesce a deviare.
L’unica occasione bianconera per chiudere la partita c’è l’ha Thuram. Holm supera l’avversario e calcia in mezzo per il francese a rimorchio ma il tiro non è preciso e finisce alto.
Nel finale i bianconeri si chiudono e riescono a portare a casa tre punti fondamentali.
Di Gregorio nuovamente determinante. Parata super su Djimisiti che salva i tre punti di stasera.
Kalulu inizia in sofferenza ma prende bene le misure e si propone bene anche in avanti.
Bremer muro. Non fa respirare gli attaccanti nerazzurri. Chiude tutto e non perde nessun contrasto. Il migliore dietro.
Kelly composto. Poche volte passano dalle sue parti. Attento sulle discese avversarie. A volte poteva impostare meglio.
Holm schierato da titolare ripaga a pieno la fiducia del Mister. Bene in fascia, ottimo sulla palla messa in mezzo che porta al gol. Lascia posto a Gatti nel finale che è chiamato a difendere l’1-0.
Thuram soffre nel primo tempo con tanti errori, meglio nella ripresa ma il gol sbagliato che poteva chiudere i conti è madornale.
Locatelli non perfetto nel primo tempo, si propone e cresce nella ripresa.
Conceicao si accende nella ripresa inserendosi bene nella difesa avversaria ed entrando nel gol del vantaggio. Lascia posto nel finale a Miretti che ha il compito di non far arretrare troppo la squadra.
Cambiaso non preciso, cresce anche lui con la squadra ma non riesce ad imporsi in fascia.
Lascia tanto spazio agli avversari. Subentr
a Kostic che come Miretti deve tenere alta la squadra.
Yldiz è l’unico a provarci nel primo tempo. Suo il lancio per la testa di Kelly che poteva valere il gol. Nella ripresa lasciaposto a David che non incide anzi spesso non riesce neanche a tenere palla e dialogare coi compagni.
Boga effettua troppi errori ma sui suoi piedi capita il pallone d’oro che non spreca. Prende fiducia e si rende più pericoloso, difendendo anche meglio.
Spalletti festeggia una vittoria importante con una squadra che soffre e regge bene l’avversario.
(immagini Juventus FC)
