Una sconfitta inattesa
Ma il vero Toro qual’è?
E’ la domanda che si pone il Popolo Granata, quello stesso che pochi giorni fa aveva esultato per la vittoria in quel di Verona che faceva ben sperare in un prosieguo produttivo ai fini della classifica. 
Ed invece, dopo un primo tempo privo di grandi emozioni tranne il ricorso al VAR per un possibile vantaggio degli ospiti, che non si è poi concretizzato, è stata l’Udinese a portarsi in vantaggio dopo cinque minuti della ripresa con Zaniolo che finalizza un prezioso fraseggio con Zanoli in area granata.
Le due squadre, scese in campo con lo stesso modulo di gioco, continuano, sulla falsa riga del primo tempo, a creare occasioni che tuttavia non si concretizzano né da una parte, né dall’altra.
Il Toro spinge alla ricerca del pari, ma la difesa dell’Udinese regge bene senza affanni.
Il Mister granata Baroni prova allora a modificare l’assetto mandando nella mischia Anjorin al posto di Ilkhan, Zapata per Simeone e Ngonge per Aboukhlal, ma non cambia sostanzialmente quasi nulla.
Entra anche Tameze che dà il cambio a Ismajli; unica emozione una grande conclusione di Adams che meritava di più.
Mentre invece sono gli ospiti a raddoppiare con Ekkelenkamp servito impeccabilmente da Davis. E’ l’82° ed il VAR
conferma la validità dell’azione che consolida il vantaggio dell’Udinese.
Ma non finisce qui: Casadei incorna il gol del 2 a 1 all’87° riaccendendo le speranze dei granata. Ed è ancora lui che al quinto di recupero cerca il pari, ma la conclusione viene deviata in corner.
Un minuto ancora e l’arbitro Maresca fischia la fine di un incontro che lascia il Popolo Granata con l’amaro in bocca; anche se, in tutta onestà, occorre riconoscere che l’Udinese non ha rubato nulla.
