L’Analisi di Marco Rabellino

La Juventus affronta il già retrocesso Verona e sulla carta la pratica casalinga dovrebbe essere semplice.
E i bianconeri aggrediscono si da subito. Conceicao il più attivo con bei cross in area non sfruttati dai compagni.
Locatelli sfiora il gol con un gran tiro che si spegne a lato di poco. Al 16’ Conceicao si mette in proprio e arriva al tiro. Montipò riesce a deviare.
Al 24’ David servito in area scarica a colpo sicuro ma trova sulla strada della rete un difensore a negare la gioia.
Passano due minuti e tocca a Bremer provarci, colpo di testa che si schianta contro la traversa. Bremer protagonista negativo al 28’ quando il corner di Cambiaso oltrepassa Montipò e il difensore bianconero riesce a calciare fuori.
Tra le cento occasioni bianconere, al 34’ Bowie insegna agli uomini di Spalletti come si segna quando si è smarcati in area.
Bowie che prova ad approfittare dello svarione bianconero e per poco non trova il raddoppio. Fortunatamente un difensore salva.
Nella ripresa la Juve attacca a testa bassa e non preciso. David ha l’occasione sui piedi ma calcia alle stelle.
Al 64’ la gioia per i tifosi arriva da Vlahovic che con una punizione perfetta supera Montipò e pareggia i conti.
Al 67’ ancora Conceicao calcia bene ma trova l’ottima risposta di Montipò.
Unico sussulto bianconero al 93’ quando Zhegrova centra il palo.
- che serve a poco per i bianconeri.
Di Gregorio trafitto sull’unico tiro pericoloso del Verona.
Kalulu sufficiente, crossa e difende bene.
Kelly non fa errori e si presenta bene anche in avanti.
Bremer centra la traversa poi regala il vantaggio agli avversari. Male molto male.
Mckennie non presente. Non spinge e non si fa vedere.
Locatelli parte con grinta finchè non si becca l’ammonizione e da quel momento stacca la mente e diventa lento e prevedibile.
Thuram mai in partita. Ci prova qualche volta ma sono solo fiammate. All’intervallo lascia posto a Vlahovic che segna con una punizione al bacio. Ci prova fino alla fine.
Cambiaso spinge e arriva al cross bene, ci prova anche tirando ma non incide. Subentra Boga nel finale che cerca di dare la scossa proponendosi bene ma non incide.
Conceicao il più pericoloso. Calcia, crea e crossa. Molto attivo. Si vede negare due volte il gol da Monitpò e poi lascia il posto a Zhegrova che entra bene in partita con cross pericolosi e centra il palo nel finale di partita.
Yldiz spento. Non è in forma e si vede. Manca di aggressività e non è preciso.
David male. Altra partita insoddisfacente per il canadese che gioca lontano dalla porta e quando la vede la manca. Troppi errori e il pubblico è stanco. Subentra Miretti che è come se non entri mai in campo.
Spalletti manca una delle partite più abbordabili lasciando punti che speriamo non diventino importanti.
(immagini Juventus FC)
