L’Analisi di Marco Rabellino

I Bianconeri ospiti della Lazio scendono in campo per ribaltare le ultime uscite. E gli uomini di Tudor mettono subito in chiaro come sarà la partita deviando in porta, al 6’, il tiro di Basic che
mette fuori causa Perin.
La Juve controlla il gioco ma in avanti è troppo confusionaria e come in tutte le partite i giocatori aggrediscono da soli. Unico pericolo della prima frazione il tiro di David parato da Provedel. Per il resto è nulla, nulla e ancora nulla.
La ripresa è molto spezzettata per numerosi falli e al 62’ la Juve chiede il rigore che il var controllando non concede. Al 75’ altra grande occasione con colpo di testa di Thuram che mire bene ma trova la grande reazione del portiere biancoceleste. Al 79’ la Lazio sfiora il gol con Isaksen che stoppa egregiamente e scarica subito in porta sfiorando fortunatamente il palo
Ultima occasione al 94’ ancora per Thuram che di testa schiaccia ma Provedel non si fa trovare impreparato.
La Juve scende a 6 punti dalla vetta sorpassato dal Como e dalla Dea ma con partite mai all’altezza della squadra bianconera. I giocatori non riescono a duettare e creare azioni pericolose ma soprattutto non riescono a trovare la porta
Perin gioca titolare e si vede trafiggere solo dalla deviazione di Gatti in porta al 6’.
Kalulu comanda la difesa ma tanti errori da centrale.
Gatti prima devia in porta poi salva la Juve dal secondo gol con portiere battuto.
Kelly ferma isaksen bene ma non è sempre lucido.
Conceicao spinge bene in fascia ma è sempre troppo solo e isolato per creare gioco.
Locatelli non è in giornata. Chiude in ritardo sul gol e non riesce a mettere ordine nel centrocampo bianconero.
Mckennie uomo in meno di oggi. Corre a vuoto, non crea pericoli e in avanti è nullo. Rischia il secondo giallo ed esce per Openda, altro giocatore che arriva a Torino e diventa un brocco.
Koopmeiners non brilla ma sembra meglio del solito. Lascia posto a Thuram che porta più grinta e trova qualche bella occasione che solo Provedel riesce a negargli.
Cambiaso spento. Lo saltano in troppi e non è reattivo. Nella ripresa entra Yldiz che non riesce a ribaltare la situazione.
Vlahovic male. Gioca spalle alla porta e quando la porta la vede la manca sempre.
David horror. Regala il vantaggio alla lazio e poi gioca in maniera troppo superficiale sbagliando anche di fronte al portiere avversario. Lascia posto a Kostic altro mistero della rosa bianconera.
Juve in pieno clima halloween, giocatori e prestazioni da horror e la nebbia non vuole diradarsi da Vinovo. Finiscono anche le parole dopo aver finito la pazienza.
(immagini Juventus FC)
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