Il FAMI serve principalmente a finanziare progetti degli Stati membri per:
- accoglienza e asilo dei richiedenti protezione internazionale;
- integrazione dei cittadini di Paesi terzi;
- rimpatrio e reinserimento dei migranti che devono lasciare l’UE;
- miglioramento dei sistemi di migrazione legale e gestione dei flussi migratori.
In Italia, il FAMI finanzia, tramite bandi e programmi specifici, progetti realizzati ad esempio da enti pubblici, Comuni, Regioni, associazioni e organizzazioni del terzo settore.
FAMI 2021–2027: come funziona
Il Fondo sostiene principalmente tre grandi aree:
- Asilo
- accoglienza e presa in carico dei richiedenti asilo;
- servizi di supporto e orientamento;
- tutela delle persone vulnerabili;
- miglioramento del sistema di accoglienza.
- Migrazione legale e integrazione
- italiano e formazione;
- inserimento lavorativo;
- inclusione sociale;
- servizi per famiglie e minori stranieri;
- contrasto alla discriminazione;
- autonomia abitativa e socioeconomica.
- Rimpatrio
- rimpatrio volontario assistito;
- reinserimento nei Paesi di origine;
- attività legate alla gestione dei cittadini di Paesi terzi che devono lasciare l’Italia.
Chi può partecipare?
Dipende dal singolo avviso. Possono essere coinvolti, tra gli altri:
- Comuni e altri enti locali
- Regioni
- enti pubblici
- università e organismi di ricerca
- cooperative e organizzazioni del Terzo settore
- associazioni e fondazioni
- altri soggetti, spesso attraverso partenariati.
Quindi, ad esempio, un’associazione che lavora con cittadini stranieri può trovare un’opportunità FAMI per finanziare un progetto di integrazione, formazione linguistica, orientamento al lavoro o inclusione sociale.
Quanto finanzia?
La percentuale e l’importo cambiano da avviso ad avviso. In genere il progetto deve rispettare una serie di requisiti e il finanziamento è legato alle spese ammissibili previste dal bando.
A livello europeo il FAMI 2021–2027 ha una dotazione complessiva di €10,94 miliardi, se parliamo del FAMI 2021–2027 in Italia, la dotazione è stata aumentata rispetto a quella iniziale.
Dotazione FAMI in Italia
Attualmente il Programma Nazionale dispone complessivamente di:
€ 1.523.342.575,20
così suddivisi:
- € 770.574.444,55 → contributo dell’Unione Europea
- € 752.768.130,65 → cofinanziamento nazionale a carico del contribuente italiano.
La nuova dotazione è stata approvata nel dicembre 2025 a seguito dell’assegnazione di risorse aggiuntive.
