Alessandra Binzoni

Gruppo Fratelli d’Italia
COMUNICATO STAMPA
“Con l’approvazione odierna delle nuove modalità di attuazione per l’assegnazione dei contributi destinati al recupero dei beni confiscati, il Consiglio Regionale riafferma un principio cardine della nostra azione politica: lo Stato vince, la criminalità perde. Trasformare un immobile simbolo del malaffare in un centro per famiglie in difficoltà o in un presidio per le nostre Forze dell’Ordine non è solo un atto amministrativo, ma una vittoria morale per l’intera comunità”. Così Alessandra Binzoni, vice-capogruppo di Fratelli d’Italia, commenta il via libera alla proposta di deliberazione 150 sulle modalità di attuazione dell’ammissione ai contributi per il recupero dei beni confiscati previsto dalla legge regionale 14/2007.
La principale novità introdotta dal provvedimento riguarda l’apertura agli enti del Terzo settore, che potranno accedere ai fondi per la gestione di progetti sociali, garantendo che i beni immobili tornino a pulsare di vita attraverso attività socio-assistenziali ed educative.
“Il nostro impegno è chiaro: i beni confiscati devono rispondere alle emergenze vere dei cittadini. Abbiamo quindi stabilito criteri di priorità precisi: il sostegno alle famiglie ed in particolare ai genitori separati e alle donne vittime di violenza; la creazione di uffici e alloggi per la Polizia locale; la realizzazione di centri per anziani, disabili e per il recupero dalle tossicodipendenze. I progetti saranno valutati premiando la solidità tecnica, la capacità di cofinanziamento e la continuità nel tempo. Il Piemonte si conferma così un avamposto nella lotta alle mafie, non a parole, ma con i fatti e con il sostegno economico a chi sta in prima linea”, conclude Binzoni.
Marco Mussini
Addetto stampa gruppo Fratelli d’Italia
Consiglio Regionale del Piemonte
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