Un racconto che spazia dal Seicento ai giorni nostri, alternando riflessioni del grande scrittore, a narrazioni storiche
Il libro “Terre d’acque. Novara, la pianu
ra, il riso di Sebastiano Vassalli”, edito da Interlinea (Foto copertina) è un viaggio narrativo nel paesaggio novarese, tra storia, nebbia e risaie. L’autore esplora l’identità nel territorio, legando personaggi storici, la cultura contadina e i simboli locali, offrendo una riflessione poetica e talvolta nostalgica sulla fine di un’ epoca rurale.
“Con questa edizione di
Terre d’acque celebriamo non solo il decennale della scomparsa di Sebastiano Vassalli, scrive nel saluto istituzionale il Sindaco della Città di Novara Alessandro Canelli ,ma anche il profondo legame che unisce lo scrittore alla nostracittà e al suo territorio”.
Il libro, la sua prima edizione avvenne nel 2005, si compone in tre parti. Sebastiano Vassalli racconta se stesso e i luoghi a lui più cari. Le sue stor
ie si ripercorrono in momenti significativi della storia che vanno dal Seicento con Chimera ( successo editoriale del 1990 Premio Strega, tradotto in diverse lingue) e della caccia alle streghe, all’Ottocento Risorgimentale, fino ai tempi a noi più vicini, con un ricordo suo personale “c’ero anch’io” del 25 aprile 1945.
L’inventore del gorgonzola, il bandito Caccetta ( il don Rodrigo della bassa) l’architetto Antonelli, il poeta
“babbo matto”Dino Campana, l’esploratore Ferrandi, e altri personaggi che, grazie alla scrittura di Sebastiano Vassalli (1941-2015), rivivono , attraverso le pagine del libro, nella città e nella pianura ai piedi del Monte Rosa, dove regna il “riso amaro” di Silvana Mangano, simbolo della fine della civiltà contadina.
Un libro, mosaico che unisce cronaca storia e memoria personale, impreziosito da immagini di Novara e dintorni. “ Vassalli dimostra quanto non sia vero che tutte le storie siano già state scritte e raccontate. Lo testimonia non con lunghi saggi maraccontando vicende del suo mondo, afferma nella presentazione del libro Roberto Cicala, vicende del suo mondo, il più vicino a lui per coor
dinate geografiche e sentimentali. Dove i solchi delle risaie si confondono con le orme dei personaggi, le cui vicende s’intrecciano con i fili dei racconti più diversi. È un luogo dove si impastano terra e acqua”.
Descrizione immagini:
Foto copertina del volume una elaborazione grafica da fotografia di Carlo Pessina (Sebastiano Vassalli, Il mio Piemonte, Interlinea, Novara 2002)
Foto 1 Chiesetta di Gionzana, con un piccolo porticato, tra risaie e aironi nel comune di San Pietro Mosezzo, appena fuori dal centro di Novara
Foto 2 “Madonna del latte”, affresco di Tommaso Cagnola del secolo XV
Foto 3 Silvana Mangano nella scena del film “Riso Amaro”
Foto 4-5 maturazione del riso e la pianura divisa nei riquadri delle risaie(foto di Carlo Pessina sempre dal libro il mio Piemonte)
Foto 6 “ uno dei rari cercatori d’oro lungo il Ticino (foto Carlo Pessina)
Foto 7 “Una forma di gorgonzola” prodotto nei caseifici novaresi
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal libro:
“ Terra d’acque. Novara, la pianura, il riso” di Sebastiano Vassalli, rilegatura con copertina rigida 148 ill. Edizioni Interlinea, Novara, 2025, €25.00
