15 Dicembre 2025

8 thoughts on “Siamo vicini all’ultima spiaggia?

  1. Ci si augura che non succeda mai più una guerra di tali dimensioni, consapevoli del fatto che al giorno d’oggi la potenza nucleare e militare è nettamente superiore a quella passata, con conseguenze e danni irreparabili e definitivi. Speriamo di vedere altri film o leggere altri libri a riguardo senza che questi ultimi siano libri di storia, la nostra storia.
    Consiglio: Un esempio di serie tv che possa darci un ulteriore quadro a riguardo è FALLOUT, buona visione.

  2. La sensazione è che il concetto di pace stia diventando, se non un tabù, un termine fuori luogo. Il riarmo dell’Europa è la prova che la pace non sia nelle corde dei membri della Nato… ovviamente la Russia si sente circondata e minacciata lungo i confini che hanno ridotto il numero degli “stati cuscinetto”.., e che mirano ad avvicinarsi sempre dí più a Mosca. La probabilità di una terza guerra mondiale è assolutamente alta, e la possibilità che l’Europa possa vincere la Russia… pari a zero. Ci troviamo sicuramente sui lidi dell’ultima spiaggia, pur non sapendolo, ma stiamo entrando nella stagione estiva e le spiagge che presto torneremo a frequentare… saranno le solite dí sempre…
    Manchiamo di consapevolezza… questo è il problema…

  3. Voglio credere fermamente che lo spauracchio della terza ed ultima guerra mondiale, sia solo un’altra delle paure che servono ai grandi della terra per tenerci sotto pressione. Non farebbe bene a nessuno dei guerreggianti, non vincerà nessuno, non resterà nessuno, però il solo mostrare i muscoli fa paura, ed è un deterrente atto a far sì che non si vada oltre. Putin e l’Europa: ve l’immagginate che cosa ci farebbe il Conte Vlad con l’Italia? Ha un Paese con tante risorse, enorme, difficile da gestire, cosa verrebbe a fare a Roma? A chiudersi nel traffico? O a vedere il lungomare napoletano? Sono ottimista per natura, non mi faccio prendere dall’ansia di una guerra che, comunque, non mi vedrebbe vincitore!

    1. Tutto sommato è così, ma la storia di certi Netanyahu, pronti a sparare la bomba sulla Persia e se potessero, viceversa, se pensiamo a gaza e all’Olocausto di qualche annetto fa, viene da chiedersi se il diavolo si reincarna. La prima guerra mondiale era iniziata così, con minacce tra parenti, perché erano tutti nobili coniugati tra loro e la lingua globale era francese, e poi, 20 milioni di morti per due colpi di pistola a Sarajevo… Vegliare è un obbligo, sperare pure… I miracoli accadono, il Napoli ne ha vinto un altro 👍

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