L’avanzata dell’esercito alleato e la conseguente ritirata di quello tedesco
Nell’estate del 1943 la Sicilia Orientale è protagonista dell’avanzata dell’esercito alleato (inglese e americano) e della conseguente ritirata di quello tedesco. Siamo verso la fine della II Guerra Mondiale. Ho ricevuto in dono due volumi che raccontano proprio questa “attraversata” dell’esercito Anglo-americano nei territori che vanno dall’area del siracusano fino allo Stretto di Messina. In particolare, la costa Jonica siciliana. 
Il primo volume: “1943: Cronache di un’Estate di Guerra”; sottotitolo: “I Piedimontesi e le truppe Britanniche, Padre Denys Rutledge e…i London Irish Rifles”. (2019; e. 30) Un testo scritto da tre scrittori locali, Felice Vito Vitale, Rosario Raciti, Giuseppe Pagano. Il volume è frutto della lettura di importanti documenti riguardanti i diari di guerra di alcuni battaglioni inglesi, dell’esercito Anglo-Americano, sbarcato in Sicilia nel 1943. Gli autori raccontano fatti, episodi, spesso inediti, che caratterizzano, in particolare il territorio della comunità di Piedimonte Etneo.
Gli autori del libro sono stati aiutati da un gruppo di giovani studiosi, che hanno approfondito i fatti di guerra, raccogliendo documenti, notizie tra i cittadini del territorio etneo. Lo studio ha messo in risalto gli aspetti umani delle varie persone che si sono rese protagoniste di quegli eventi più grandi di loro. Il libro incrocia le vicende locali con le memorie e il diario di Padre Denys Rutledge (cappellano militare e monaco benedettino) al seguito dei London Irish Rifles, un reggimento di fanteria britannico impegnato nella campagna di Sicilia della Seconda guerra mondiale.
In pratica, lo studio approfondisce un aspetto specifico della Campagna di Sicilia del 1943, la storia locale di Piedimonte Etneo o il ruolo dei reparti britannici. Il testo è composto come un “puzzle”, nel quale si muovono fatti reali e persone che a distanza di tanti anni vengono proposti ai lettori per perpetuarne la “Memoria” e per non dimenticare quello che è successo ai nostri padri o nonni. Il 13 agosto 1943 le prime truppe britanniche entrarono a Piedimonte e furono accolti con “gioiosa accoglienza” da parte della popolazione locale. Il ricordo particolare va ai soldati del I° battaglione dei London Irish Rifle [fucilieri irlandesi di Londra] Gli abitanti locali ricordano il curioso “gonnellino” indossato dai soldati e il suono delle cornamuse lungo il corso di Piedimonte.
Il libro composto di cinque capitoli e di tre appendici dove si racconta alcuni episodi di guerra e di scontri tra popolazione civile e soldati tedeschi. Il testo è corredato da una serie di immagini, fotografie e documenti storici che rendono il testo, uno studio fondamentale per chi intende studiare con serietà scientifica quel periodo di guerra che ha attraversato una porzione del territorio siciliano. Legato a questa storia segnalo per ora lo studio pubblicato recentemente del dottore Felice Vito Vitale, sul generale britannico Bernard Law Montgomery. Lo presenterò a breve.
