Scena de "Il Partigiano Johnny" di Beppe Fenoglio, dipinta da Cosimo Malorgio a Mango (Cuneo)
La sua collaborazione con l’associazione culturale Manganum ne ha arricchito i percorsi tematici con illustrazioni, fumetti e dipinti, contribuendo alla valorizzazione culturale e naturalistica del territorio
Mango è un comune in provincia di Cuneo con poco più di mille abitanti, noto come uno dei principali siti di produzione del vino Moscato DOCG. Il suo nome viene ricollegato al termine latino “Manganum” che indica uno strumento di guerra utilizzato nel corso degli assedi a castelli, torri e bastioni. E Manganum è anche il nome un’associazione culturale senza scopo di lucro, finalizzata al recupero e alla valorizzazione del paese di Mango e del suo territorio, costituita il 15 febbraio 2016, per iniziativa di sette soci fondatori, che attualmente conta circa duecento associati.
Manganum si occupa di diversi settori: in quello naturalistico sono stati realizzati il Percorso della Gnomovia e il Sentiero del Muscatel, in quello culturale il Percorso fenogliano, ispirato ai libri di Beppe Fenoglio. Vi è poi una attività nel sociale, con spettacoli musicali e attività di intrattenimento per gli anziani ricoverati nelle strutture a loro dedicate.
La Gnomovia è un sentiero incantato nel cuore delle Langhe, ideale per famiglie e amanti della natura, che combina fiabe, panorami mozzafiato e divertimento all’aria aperta. Il percorso, adatto a tutte le età, specialmente ai bambini, si snoda attraverso vigneti, noccioleti e boschi.
Lungo il sentiero si trovano installazioni artistiche originali e riferimenti fantastici, come “Bice la rana felice”, il “Frutteto Magico”, “le Terrazze fatate di Gnomo Rob” e l’“Albero della vite”. Queste installazioni fungono anche da punti di sosta attrezzati per il divertimento dei bambini e per ammirare il paesaggio.

Per la Gnomovia, il pittore torinese Cosimo Malorgio ha disegnato quattro tavole a fumetti che sceneggiano fiabe, scritte da appartenenti all’associazione Manganum, e ha realizzato varie illustrazioni di gnomi, ispirate alla pubblicistica inglese del settore, che sono poi state stampate su lamiera e inserite lungo il percorso. E sempre in tema, ha realizzato le dodici illustrazioni per il Calendario Senza Tempo della Gnomovia del 2023 di Manganum.

Il Sentiero del Moscato, noto anche come Sentiero del Muscatel, offre una vista panoramica sulle vigne di Moscato e sul paesaggio circostante, con installazioni tematiche lungo il cammino.
Il percorso principale è lungo circa 9 km e mezzo, ma sono possibili anelli più corti. Presenta salite e discese e alterna tratti su asfalto, sterrato e sentieri nel bosco e, per una sosta, si può raggiungere il Santuario della Madonna della Rovere.

Anche per il Sentiero del Muscatel, Malorgio ha realizzato varie tavole poi stampate su lamiera e inserite lungo il percorso. Sei tavole dedicate al tema del Vino, visto nell’antichità, al tempo di Greci e Romani, medioevo, nel Rinascimento, nel 1800 e oggi, oltre a de tavole che ritraggono due realtà locali: il ciabòt di Torazio (la piccola casetta rustica caratteristica dei vigneti piemontesi, con riferimento al pittore locale Tore Milano) e la Vigna di Nonno Peo.

Il Percorso fenogliano presenta 16 postazioni nel paese di Mango che fanno vivere ai visitatori la storia de Il partigiano Johnny, scritto da Beppe Fenoglio (Alba, 1922-Torino, 1963) e ambientato a Mango, anche con riferimenti a Una questione privata e ad Appunti partigiani, sempre di Fenoglio, considerato uno dei grandi esponenti della letteratura del ‘900. Il partigiano Johnny è un romanzo autobiografico – valutato uno dei più importanti dedicati alla Resistenza – è stato pubblicato incompiuto nel 1968, dopo la morte dell’autore.
Questo percorso è stato recuperato nel 2022, ad opera dell’associazione Manganum, in concomitanza col centenario della nascita di Fenoglio, per valorizzare le sue opere e promuovere il territorio dove sono ambientate, a fini scolastici e turistici.
Ad alcune postazioni sono state affiancate opere di artisti, per proporre l’immagine visiva della frase indicata nella postazione, in modo da ricreare l’atmosfera d’epoca in chiave moderna e simbolica.
Malorgio, cultore appassionato delle opere di Fenoglio, ha raffigurato una scena tratta da Il partigiano Johnny, dove quattro partigiani, seduti su una catasta di legno, sono in attesa di conferire col loro comandante. Il dipinto, nel 2022, è stato collocato nel luogo descritto nel libro, all’ingresso di Mango.

Infine, il legame di Cosimo Malorgio con Mango è suggellato dalla donazione di un suo quadro alla Pinacoteca del Castello locale. Si tratta di un omaggio a Diego Velázquez, una reinterpretazione de “L’acquaiolo di Siviglia”, ora in esposizione permanente.
In sintesi, la collaborazione di Cosimo Malorgio con Manganum è caratterizzata da un impegno artistico significativo e diversificato, che ha arricchito i percorsi tematici dell’associazione con illustrazioni, fumetti e dipinti, contribuendo in maniera tangibile alla valorizzazione culturale e naturalistica del territorio di questo comune della provincia di Cuneo. Segnaliamo all’attenzione dei nostri Lettori l’attività di questo valoroso giovane artista torinese, anche per far meglio conoscere le realtà turistiche di Mango, che possono costituire valida meta per brevi escursioni festive.
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