La Polizia Locale di Fossano ottiene l’appoggio del Sindaco Dario Tallone e viene dotata di Taser.

In un Piemonte sempre meno sicuro e sempre più ostaggio dell’immigrazione criminale, il Sindaco della Città di Fossano, Dario Tallone, ha deciso di intervenire per aumentare la sicurezza urbana, dotando la Polizia Locale di Taser.
E’ proprio il Sindaco Tallone a dire: “Siamo orgogliosi di annunciare un passo significativo per la sicurezza della nostra comunità: il Comune di Fossano è tra i primi in Piemonte ed il primo in provincia di Cuneo a dotare la propria Polizia Locale di Taser”.
Questo accade in un comune dove il Sindaco appartiene alla “Lega” di Matteo Salvini e aveva promesso, già in campagna elettorale, di ripulire Fossano da manigoldi e delinquenti.
Dal Comune di Fossano fanno sapere: “Dopo un corso intensivo di tre giorni, che ha abilitato 10 tra Sottufficiali e Ufficiali al corretto maneggio e impiego dello strumento, i nostri Agenti sono pronti a integrare questa tecnologia all’avanguardia”.
In un’Italia in cui la Magistratura se la prende, sempre e comunque, con chi indossa una divisa e non con criminali e manigoldi, la scelta del Sindaco Tallone e del Comandante della Polizia Locale, Giacomo Cuniberti, è assai coraggiosa ed ammirevole.
Tallone non ha dubbi: “La nostra Amministrazione continua ad investire nella sicurezza della popolazione. Il Taser è innanzitutto uno strumento di deterrenza. Nel 90% dei casi, la sua sola presenza fa desistere da condotte illegali, garantendo l’incolumità degli operatori ed il ripristino delle condizioni di sicurezza. Questi investimenti sono volti a potenziare e valorizzare l’attività della nostra Polizia Locale”.

Molti fossanesi gioiscono di questa innovazione nella sicurezza. Tanti fra loro dicono con chiarezza che, da quando è sindaco Dario Tallone, Fossano è migliorata, è più pulita ed è meno degradata socialmente.
Concordano con Dario Tallone quando dice che “L’introduzione dei Taser, che saranno sperimentati per sei mesi, si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento delle risorse per la sicurezza: stiamo anche rafforzando il sistema di videosorveglianza cittadino, con sede operativa presso il Comando di Polizia Locale e un protocollo d’intesa con l’Arma dei Carabinieri per l’accesso al sistema”.
Mentre la “Lega” fa “un passo concreto per una Fossano più sicura per tutti” a Cuneo, il Sindaco Patrizia Manassero, “Partito Democratico”, dorme sugli allori e permette che la città sia sempre più sporca, degradata, ostaggio di “maranza”, “baby gang” e manigoldi vari.
Sarebbe opportuno che anche la Polizia Locale di Cuneo, comandata dal Commissario Davide Bernardi, venisse messa in condizione di poter operare con maggior capacità, attrezzatura, appoggio dell’Amministrazione.
Nel tempo abbiamo visto che la Polizia Locale di Cuneo è in grado di lavorare bene, operare con professionalità, ed affrontare con competenza anche le situazioni più complesse e delicate.
Se la Giunta, anziché fare tanta demagogia, mettesse gli Agenti in condizioni di poter fare di più, vedremmo meno criminali e meno “zone franche”, soprattutto nell’assolutamente ignorata “Cuneo Sud” dove, anziché investire sulla Polizia Locale, si punta sulle cooperative sociali, gli educatori professionali e le associazioni di sinistra.
L’apprezzamento che i cittadini di Fossano hanno per il loro sindaco è ben diverso da quello che hanno i cittadini di Cuneo per Patrizia Manassero.
“Il Sole 24 Ore”, infatti ha misurato il gradimento dei sindaci e ha rilevato “consensi in calo per Patrizia Manassero”. Come scrivono i colleghi di “Cuneo Dice”: “La prima cittadina di Cuneo è quarantasettesima, con un apprezzamento in calo dell’8.3 per cento rispetto al momento delle elezioni”.
Chi si occupa di cronaca non si stupisce perché Cuneo negli ultimi tre anni, ossia da quando è stata eletta la Manassero, è degradata in modo scandaloso.
Si è assistito a furti con strappo in pieno giorno, un tracollo della sicurezza in Piazza Boves e ai Giardini Fresia, un incremento del pattume e del degrado ambientale, un aumento di soggetti che bivaccano in ogni dove, ammorbando i cittadini onesti e per bene, e la lista sarebbe lunga.
L’Arma dei Carabinieri, con il suo eccellente Nucleo Operativo Radiomobile, pattuglia con attenzione e prontezza il territorio e ha una collaborazione fattiva con la Squadra Volante della Questura di Cuneo e con la Polizia Locale, per quanto di sua competenza.

Se la Polizia Locale fosse maggiormente impiegata nei Quartieri Gramsci, Donatello, Cuneo 2, magari equipaggiata di Taser, probabilmente sarebbe più facile aumentare il senso della sicurezza e si potrebbero inibire i tanti, troppi, soggetti che “fanno della legalità carta igienica”.
Manassero faccia come si faceva a scuola: copi dal Sindaco Tallone e investa sulla sicurezza. Le sue ideologie fallimentari e demagogiche non sono servite a nulla. Magari recupererà quell’8.3% che “Il Sole 24 Ore” le ha decurtato.
Il tempo darà contezza della sperimentazione fossanese e, con tutta evidenza, mostrerà risultati, risultanze ed eventuali cambiamenti.

Grande articolo Elia! Sono felice per i fossanesi perché hanno un motivo in più per essere più tranquilli per strada e auspico che venga adottato il taser anche a Cuneo dove la criminalità vive tranquilla e ne approfitta. Ne sarei felice anche proprio per le forze dell’ordine; perché devono sempre prendere botte e condanne? Dobbiamo dare loro mezzi di difesa, non cruenti ma fortemente deterrenti per la delinquenza. Se fa un po’ male ai criminali non m’interessa, devono rimanere al loro posto nella società che vivaddio li mantiene a fare nulla
Carissima Margherita, finalmente un sindaco, quello di Fossano, che non ha paura a schierarsi dalla parte della legalità e della sicurezza.
Cuneo, invece, sta andando sempre peggio. Ci sono persone che non vengono più, dai comuni limitrofi, a fare cena o aperitivo a Cuneo proprio perché stanche di vedere il degrado e l’insicurezza che si respira nel Capoluogo.