In una fase in cui il caro energia torna a pesare sui bilanci delle famiglie e delle imprese, Eni decide di intervenire direttamente sui prezzi alla pompa.
- Benzina: massimo 1,99 €/litro
- Gasolio: massimo 2,19 €/litro
La misura riguarda i carburanti commercializzati da Enilive e ha una durata iniziale di 30 giorni, quindi fino a fine ottobre, con possibilità di proroga fino alla fine del 2026 in funzione dell’andamento del mercato e degli approvvigionamenti.
Una precisazione importante: non significa che tutti i distributori Enilive venderanno necessariamente a quei prezzi. Sono tetti massimi: se una stazione ha già un prezzo inferiore, rimane quello. Inoltre, la misura è un’iniziativa di Eni, non un prezzo massimo imposto dallo Stato a tutti i distributori.
Il tetto vale anche per la rete autostradale Enilive, secondo le informazioni diffuse.
Quanto si risparmierà?
Dipende dal prezzo attuale alla pompa. Con il tetto di 1,99 €/l per la benzina e 2,19 €/l per il gasolio, il risparmio è semplicemente la differenza tra il prezzo attuale e il tetto, moltiplicata per i litri.
Per esempio, su 50 litri:
| Prezzo attuale | Risparmio/litro | Risparmio su 50 l |
| 2,10 €/l benzina | 0,11 € | 5,50 € |
| 2,20 €/l benzina | 0,21 € | 10,50 € |
| 2,30 €/l benzina | 0,31 € | 15,50 € |
| 2,30 €/l gasolio | 0,11 € | 5,50 € |
| 2,40 €/l gasolio | 0,21 € | 10,50 € |
| 2,50 €/l gasolio | 0,31 € | 15,50 € |
Quindi non c’è un risparmio fisso: chi oggi paga, ad esempio, 2,20 €/l per la benzina risparmierebbe circa 10,50 € ogni 50 litri.
