Roccasecca dei Volsci, splendido comune della provincia di Latina, ha realizzato un pregiato monumento per ricordare il Caduto alpino Giorgio Langella a vent’anni dal tragico attentato maomettano in Afghanistan.

Nella mattinata odierna, sabato 26 settembre 2026, il Comune di Roccasecca dei Volsci (Latina) ha inaugurato un monumento commemorativo a perpetua memoria del Caporal Maggiore Capo Scelto del 2 Reggimento Alpini Giorgio Langella, Caduto per la Patria a Kabul, in Afghanistan, il 26 settembre 2006.
Ci sono voluti vent’anni ma – finalmente – un Comune italiano ha riconosciuto che era doveroso ricordare in modo serio e istituzionale l’estremo sacrificio del CMCS Langella.
In questi vent’anni diversi politici, militari, Associazioni Combattentistiche e d’Arma hanno fatto parole retoriche, promesse non mantenute, iniziative assai discutibili ma, grazie alla sensibilità del Sindaco di Roccasecca dei Volsci, Barbara Petroni, oggi Giorgio Langella ha un monumento a lui dedicato presso il Cimitero Urbano dello splendido comune in provincia di Latina.
Presenti alla cerimonia i Militari del 17 Reggimento Artiglieria Contraerei “Sforzesca” di Sabaudia, guidati dal Comandante, Colonnello Nicola Capozzolo, da sempre sensibile atta tragica storia del Caduto Langella, da sempre vicino alla Vedova di Giorgio, da sempre prodigo, con i suoi sottoposti, ad onorare la Memoria di un commilitone scomparso all’età di 31 anni e dimenticato dai più.

Al momento dell’inaugurazione dell’opera monumentale presente anche una rappresentanza del 2 Reggimento Alpini di Cuneo con il suo comandante, Colonnello Davide Marini, che ha potuto vedere con i propri occhi come l’Amministrazione Comunale di Roccasecca dei Volsci, con cui il Caduto Langella non aveva legame alcuno, ha voluto omaggiare uno dei tanti Caduti delle Missioni ISAF in terra afghana.
Nell’ottobre 2022, su mozione del Generale di Corpo d’Armata Marcello Bellacicco, “Lista Civica Diano Marina – Marcello Bellacicco Sindaco”, il Comune di Diano Marina (Imperia), ha promesso di intitolare una strada/piazza o infrastruttura pubblica al Caporal Maggiore Capo Scelto Giorgio Langella.
Ad oggi – dopo quasi quattro anni – non è ancora stato realizzato nulla.
Il Sindaco Barbara Petroni, invece, in tempi celeri, nonostante la burocrazia, ha voluto che Giorgio, per il suo ventennale, avesse un luogo bello, significativo, degno e dignitoso, ove ricevere gli onori della Forza Armata che ha servito con amore e abnegazione impareggiabili.

Sulla levatura militare del CMCS Langella c’è poco da dire se non quello che da sempre sostiene il Generale Bellacicco: “il valore intrinseco dell’adempimento del proprio dovere, sino all’estremo sacrificio della vita, da parte del Langella, veniva riconosciuto dallo Stato con l’attribuzione di numerosi riconoscimenti, tra cui le importantissime onorificenze Medaglia d’Oro di Vittima del Terrorismo e Croce d’Onore alle Vittime del Terrorismo”.
Chi vi scrive esprime massima riconoscenza al Sindaco Barbara Petroni, alla Sua Giunta Comunale, al Consiglio Comunale del Comune di Roccasecca dei Volsci, per quel che hanno fatto.

Grazie allo splendido ed imponente monumento posto nel luogo più sacro di ciascun comune, non c’è più il rischio che il ricordo di Giorgio Langella possa cadere nell’oblio.
Mentre Roccasecca dei Volsci intitolava l’importante monumento, a Diano Marina – comune natio di Giorgio Langella – il Sindaco Cristiano Za Garibaldi dichiarava: “Ringrazio le Autorità Civili e Militari, i Consiglieri Francesco Parrella e Marcello Bellacicco e tutte le persone con le quali oggi ricordiamo un figlio della nostra città”.
Dall’Amministrazione Dianese, oggi accompagnata da Croce Rossa Italiana, Arma dei Carabinieri, Marina Militare e Polizia Locale del Comune di Diano Marina, emerge un pensiero che lascia ben sperare per le future generazioni: Langella “vive nella memoria della comunità e nella lapide a lui dedicata, simbolo della riconoscenza e dell’affetto con cui custodiamo il ricordo di Giorgio”.
Un particolare ringraziamento anche all’ex Comandante della Polizia Locale di Diano Marina, Primo Commissario Franco Mistretta, che oggi, da Presidente dell’Associazione Polizia Municipale in Pensione (ANVUP) del Golfo Dianese, è sempre presente alle iniziative liguri commemorative del Caduto Giorgio Langella che egli conobbe da giovane ragazzino di Diano.
Grazie anche al Cappellano della Polizia Locale di Diano Marina, don Luca Parachini, che, anche quest’anno, ha presieduto il momento di suffragio presso la targa dedicata al Caduto Langella.
Nell’immaginetta realizzata per ricordare Giorgio, a vent’anni dalla sua tragica scomparsa, si è pensato di scrivere un semplice ma sincero aforisma: “Finché batte un cuore che si ricorda di me, io continuo a respirare”.

Onore al nostro caro concittadino Caporal Maggiore scelto Giorgio L’angelella. Non possiamo dimenticare Giorgio per aver perso la sua giovane vita per la nostra Patria 🇮🇹
Ringrazio di cuore il Commissario Presidente ANVUP Franco Mistretta , il Generale Marcello Bellacicco e il consigliere comunale Francesco Parrella.