Una delle cose peculiari dei nostri tempi è la velocità di ogni cosa. Tutto è portato all’eccesso e l’aspetto del globo muta costantemente, sia dal punto di vista economico politico che religioso. A cosa è dovuta questa velocizzazione delle cose che non risparmia nessun settore umano?
Sicuramente all’influsso di quella non meglio definita “nuova era dell’Acquario” della quale da molti anni si sente parlare. L’era dell’Acquario è un dinamizzante flusso di energia che smuove tutto, frantumando i vecchi schemi sociali ed annullando le vecchie ideologie.
Anche se presa globalmente l’umanità tende a salvar il più possibile il vecchio stato delle cose, non di meno questo flusso innovativo si fa sempre più pressante ed influenza ogni cosa.
Il problema di base di quasi tutta l’umanità è che, in generale, invece di un dinamico risveglio delle anime assopite, è quasi interamente addormentata grazie ad innumerevole anestetici elettronici. I media sono dei potenti narcotici che impediscono al libero pensiero di svilupparsi e di prendere le direttive nel sistema umano.
Tutto comunque non può far altro che diventare veloce, poiché la vibrazione del pianeta è entrata proprio sotto l’influsso di Acquario, energia che velocizza poiché ha lo scopo di risvegliare dal suo sonno millenario l’essere umano
La drammaticità dei tempi attuali risiede proprio nel fatto che si vuole velocizzare il vecchio sistema di cose basato sull’egocentrismo: le droghe anfetaminiche e l’uso smisurato di cocaina testimoniano di ciò. Infatti si cercano più poteri per l’ego, e i tanto famosi eroi fumettistici testimoniano altrettanto bene di questa tendenza generalizzata di voler divinizzare l’io umano.
Questa tendenza mira solo a creare attriti e discordanze nella società umana, poiché la velocizzazione richiesta nell’era dell’Acquario è quella dell’anima che come un bocciolo aspetta di esser risvegliata dalle profondità del cuore.
Tutto il disordine che imperversa attualmente sul pianeta terra è dovuto solo a questa lotta titanica dell’uomo che vorrebbe conservare il vecchio status quo ed entrare così non preparato nella nuova era. Ma: non si può mettere vino nuovo in otri vecchi è detto nel vangelo ed un profondo cambiamento delle coscienze è richiesto a tutta l’umanità.
Notiamo che una buona parte di essa risponde timidamente all’influsso risvegliante dell’Acquario, dedicandosi ad una sorta di ricerca del senso delle cose, l’altra parte più cospicua cristallizza cercando sempre più beni di consumo materiali. Non sono rivolti a costoro i messaggi al risveglio tipici nel contenuto di detto articolo.
FD
Scarica in PDF