Un libro catalogo delle tre A: Arte, Amicizia e Amore edito dalla Rubbettino Editore
Il libro “La Gamba”, pubblicato da Rubbettino Editore nella Collana “Iconica, cataloghi, biografie, e memorie”, è una monografia dedicata all’artista, che esplora la produzione dell’arte contemporanea, con un obbiettivo particolare
sul legame con la Calabria, l’identità mediterranea e la memoria. Inoltre, il volume di 200 pagine rilegato in copertina cartonata – realizzato con il Patrocinio Provincia di Vibo Valentia, Museo Civico di Taverna. Sponsor tecnici Fondazione Santo Lico, Basta Vittime sulla S.S.106, Serveco e Parchi Marini Calabria – funge da catalogo d’artista, e analizza la scultura e la ricerca artistica di La Gamba approfondendo tecnica come la metalxilografia, la scultura contemporanea e l’uso dei simboli legati alla memoria.
“Questa monografia raccoglie il mio lavoro, scrive nell’introduzione Antonio La Gamba –ma anche la mia terra, da cui le mie opere si nutrono. Ho scelto di non includere i dipinti già presenti in altrimenti cataloghi, privilegiando invece le xilografie e metal xilografie che considero la sintesi più autentica della mia ricerca. Non ho cercato effetti grafici speciali: ho voluto che il volume rispecchiasse l’essenza del mio modo di essere e della mia etica di Uomo –Artista. Per aiutare i lettori a contestualizzare alcune opere ho inserito brevi testi esplicativi, e per i più curiosi un QR code che consente di accedere al mio sito, dove sono presenti non solo dipinti e filmati ma anche sezioni dedicate ai gioielli, realizzati con l’orafo Pietro Topia, e alle installazioni che non ho potuto inserire per ragioni di spazio”.
Corrado Antonio L’Andolina– Presidente della Provincia di Vibo Valentia “Antonio La Gamba è un artista poliedrico, versatile, profondamente radicato nella sua terra e, al contempo, capace di guardare lontano. Alla forza della memoria unisce l’intuito della prospettiva. Alla tradizione, la forma dell’innovazione. Spirito tenace, animo generoso, amico sincero:Antonio ha fatto della gioia di creare bellezza la sua ragione d’arte e di vita. Il progetto che mi ha permesso di conoscerlo da vicino – continua Corrado Antonio L’Andolina – è stato il Museo a cielo aperto “Calabria al femminile”: un’idea che ha subito accolto, sostenuto e arricchito con intelligenza e passione. Non si è limitato a realizzare le opere: ne ha condiviso profondamente la visione e il senso”.
La sua arte si distingue per la capacità di trasformare la materia grezza in idea coniugando tradizione e innovazione. Il suo lavoro è caratterizzato da uno spirito tenace e dalla volontà di creare tanta bellezza. “Le cifre create di Antonio La Gamba, riportate semplicemente su un foglio di carta, afferma Giuseppe Valentino – Direttore Museo Civico di Taverna –dipinte su una tela, incise,scolpite, rese originali da antiche e/o innovative tecniche artistiche, da una primaria condizione iniziale di frammenti erratici, oggi a pieno titolo, sono parte costituente del principale patrimonio artistico contemporaneo della Calabria e altre importanti realtà museali nazionali e internazionali”.
Santo Lico – Presidente Fondazione Lico “Celebrare i cinquant’anni di attività artistica del Maestro Antonio La Gamba significa non soltanto rendere omaggio a una figura originale e poliedrica e a una carriera longeva e ricca di riconoscimenti, ma anche attraversare il cuore pulsante di una ricerca che ha saputo unire, con raro equilibrio, estro creativo, rigore tecnico e capacità inventiva”. L’opera libraria, approfondisce il contributo di La Gamba a progetti significativi, come il Museo a cielo aperto”Calabria al femminile” di cui ha condiviso visione e senso non limitandosi alla sola realizzazione delle opere, inserendosi nel panorama dell’arte contemporanea italiana, esplorando così l’identità mediterranea.
La biografia che riportiamo è tratta dal libro catalogo. Antonio La Gamba, nasce nel 1957 a Vibo Valentia, dove si diploma in chimica presso l’Istituto Tecnico Industriale e successivamente in ceramica presso la Scuola d’arte di Vibo valentia e in scultura presso l’accademia di Belle Arti di Catanzaro. Nel 2007 consegue il diploma sperimentale di secondo livello in “Arte visive e discipline dello spettacolo” indirizzo Scultura. Inizia la sua attività nel 1975 come autodidatta nello studio di Glauco Minarchi. Nel 1979 compone insieme a Lo Schiavo, Toma, Mirabello il Gruppo “Giovani Pittori Vibonesi” che realizza un manifesto ed una mostra con l’obbiettivo di un maggiore impegno del gruppo nella società in cui vive ed opera.
Dal 1979 all’87 risiede e lavora a Lovere (Bergamo), qui è tra i fondatori del circolo artistico “Il Moretto”. In questo
periodo ha modo di approfondire le varie tecniche artistiche, scultura, ceramica, incisione,stimolato dall’amicizia di artisti come Forestieri,Rota, Rovati e De Fazio. Nel 1986 dà vita con De Fazio, Mitria, Rovati al Gruppo “LI.RI.UM (Libertà, Ricerca,Umanità) che nel 1987 realizza una serie di mostre(personali a Ferrara e una cartella grafica sulla città. Dall’artista si segnala la ricerca continua, che nel 1985 lo porta alla’elaborazione di una serie di opere ad olio su juta.
Dallo sviluppo di questo ciclo di opere nasce “MNEMOSYNE” manifesto di una ricerca interiore a ritroso nel tempo, che lega all’immagine ed alla materia che lo producono l’affiorare di una memoria universale. Nel 2013 sviluppa un procedimento unico ed originale denominato METALXILOGRAFIA in cui associa la tecnica xilografica con quella dello sbalzo su metallo, dallo sviluppo di questa tecnica nascono “Le porte del mare e dell’amicizia” al Mu. Sa. Ba. a Mammola (R.C) e “Le porte di Santa Paola” a San Calogero. Studioso di ceramica realizza, in collaborazione con il fotografo Armando Alessi, una ricerca sulla ceramica di Seminara (RC), e con il Dottore Domenico Monteleone la ricerca “Maioliche del’700 in un’antica farmacia calabrese” presentata in Germania al Heidelberg in occasione del 31°Congresso Internazionale di Storia della farmacia”.
Dal 2013 al 2023 è responsabile delle mostre del Festival “Leggere e Scrivere”. Dal 2014 al 2024 su invito del
presidente pro-tempore della camera di Commercio di Vibo Valentia Michele Lico dirige la Bottega D’Arte Limen presso il Valentianum. Nel 2025 fonda l’associazione B. I. G. Bottega Internazionale di Grafica.
Descrizione immagini:
Foto copertina volume ©Antonio La Gamba “Abaco del Sud”, metal xilografia su rame
Foto 1 ©Antonio La Gamba Arghillà(RC) “Cuore Infinito”, ferro. Foto di Norbert Breitenstein
Foto 2 ©Antonio La Gamba Taverna ((CZ) “Omaggio a Mattia Preti”, metalxilograia . Foto di Norbert Breitenstein
Foto 3 ©Antonio La Gamba “Donna Brettia”.Foto Mario Greco
Foto4 © Antonio La Gamba “Vallelonga, Basilica di S. Maria Di Monserrato “Ambone in marmo di Carrara” foto Archivio Autore
Foto 5 ©Antonio La Gamba Castagna (CZ) “Il volo dei ricordi”, acciaio corten zincato. Foto Mario Greco .
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal volume:
“La Gamba”, edito da Rubbettino Arte Contemporanea, pp.197 riccamente illustrato rilegato con copertina cartonata, Soveria Mannelli (CZ) 2025,€50.00
