Il libro curato dall’architetto e storico del paesaggio Franco Panzini, la villa, aperta al pubblico, in passato ospitò importanti personaggi
Il prezioso patrimonio paesaggistico italiano viene presentato con una nuova pubblicazione, “Villa Caprile a
Pesaro. Da residenza aristocratica a istituto agrario”, curato dall’architetto e storico del paesaggio Franco Panzini, edito dalla Leo S. Olschki .
Il prezioso volume è un’opera completa che indaga la storia, l’architettura e i giardini della favolosa Villa Caprile, fatta realizzare dalla famiglia Mosca a partire dal 1640. Essa, sorge sulle pendici del Colle San Bartolo, un’altura dove sorgono le principali ville storiche del territorio pesarese.
Conosciuta sin dall’origine per i suoi giochi d’acqua, la tenuta si dispiega
su cinque successivi livelli, con un giardino all’italiana disegnato dai regolari quadri bordati da siepi: in esso è possibile trovare grotte con automi, piccoli ninfei e percorsi vivacizzati dagli spruzzi degli scherzi, riportati in vita dai recenti restauri. Di grande fascino anche per i cicli decorativi interni, descritti nel raffinato libro, le cui volte dipinte, richiamano i giardini e il paesaggio della campagna in cui si staglia la villa, riproponendole sulle volte dipinte nei saloni del casino, dove miti classici e cicli stagionali sono illustrati
attraverso la raffigurazione di soggetti botanici.
La Villa Caprile un gioiello, oggi aperta al pubblico, racchiude in sé secoli di storia, cultura e arte, divenne scuola di insegnamento agrario già alla fine dell’Ottocento, evento che ne ha garantito la continuità e la manutenzione. La struttura del volume non ha solo un carattere di tipo celebrativo ma restituisce l’originalità di una storia, il contesto ambientale e i vari aspetti che hanno interessato il progetto di restauro. 
I lettori sfogliando il libro, troveranno punti di interesse, su tutte le quattro parti che è strutturato il volume: “la Villa, il Contesto; Una tenuta aristocratica diventa scuola agraria, Il progetto di restauro”. Tutte le sezioni corredate da riproduzioni di documenti d’archivio e foto storiche, oltre ai rilievi e tavole di progetto. La pubblicazione si conclude con un allegato che raccoglie rare cartoline illustrate e scatti fotografici dall’Archivio Stroppa Nobili.
“La Villa Caprile è una scuola dinamicissima e in crescita, scrive Franco Panzini, nella premessa, un complesso storico monumentale riconosciuto( con i vincoli che ne derivano), un luogo di attrazione turistica fra i principali della città di Pesaro. Un connubio fra compiti apparentemente discordanti, che devono trovare una loro conciliazione nelle attività quotidiane di gestione; a questo impegno da parte di molti, continua il curatore Panzini, il libro vuole portare un contributo, mettendo in risalto il valore racchiuso proprio nella molteplicità dei ruoli che vivacizzano il luogo. 
Perché Villa Caprile possa continuare a diffondere il messaggio di civiltà che ha nel DNA; proprio come aveva voluto Bianca Mosca alla sua morte:«avendo la suddetta Signora ordinato che sia conservato l’uso di tenerla aperta al pubblico per comodo di chi volesse recarsi a diporto e per i forestieri di passaggio»”.
Non è solo un volume storico, ma un’analisi multimediale che si rivolge sia a studiosi e appassionati di storia dell’arte e dell’architettura, sia a visitatori desiderosi di approfondire la conoscenza di un patrimonio
culturale oggi accessibile al pubblico.
Il libro rappresenta, anche un contributo essenziale alla valorizzazione del patrimonio locale, offrendo un analisi approfondita e ben documentata contribuendo a mettere in risalto il ruolo di Villa Caprile come testimonianza della storia e della cultura e del territorio pesarese .
“Rivitalizzare il Giardino di Villa Caprile non significa solo preservare un monumento storico, ma anche trasmettere alle future generazioni, il senso di armonia, bellezza e rispetto, per la natura che esso incarna”.
Descrizione immagini:
Foto copertina libro: © veduta aerea della Villa Caprile (foto Simone Bassi)
Foto 1 © Villa Caprile, il secondo livello del giardino posto sotto il Casino con al centro il bacino lobato con figure marine (FP)
Foto 2 © Villa Caprile, il terzo livello del giardino posto sotto il casino con la fontana centrale (FB)
Foto 3 © Villa Caprile Salone, “Stemma di Beatrice Imperiali tra l’Amore erotico e la Concordia matrimoniale”(FB)
Foto 4 ©Villa Caprile Salone “Stemma di Francesco Mosca tra il
Valore e la Magnanimità” (FB)
Foto 5 © Villa Caprile “Il contesto paesaggistico di Villa Caprile”
Foto 6 © Boschetto della Villa Caprile, formazione circolare di lecci vetusti, appartenenti forse alla sistemazione vegetale dell’antico roccolo
Foto 7 © Stemma della Regia Scuola Agraria Media, 1927 (IACPB)
Foto 8 © Semina della barbabietola da zucchero 1914 (IACPB)
Foto 9 © L’elegante prospetto di Villa Caprile in una cartolina del 1902 edita dalla tipo-litografia Federici (ASNP)
Foto 10 © La Villa Caprile nel 1936: la scuola ha mutato il nome. Foto di Cesare Capello, specialista in cartoline
illustrate, possedeva uno stabilimento grafico a Milano in via Ennio 18 (ASNP)
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal libro:
“Villa Caprile a Pesaro. Da dimora signorile a scuola agraria”, a cura di Franco Panzini , pp.230 con 228 ill. a colori nel testo, rilegato, Leo S. Olschki ( «Giardini e paesaggio. I Pomi delle Esperidi»III) Firenze 2025,€68.00.
