Storie e vicende di maghe e streghe nel libro” Maghe e streghe d’Italia” di Pierluigi Serra, presentato in un incontro promosso dal Lions Club – Lions Specialty Valli Cultura Filosofia.
Nel corso dei secoli, anche in Piemonte pagine di storia, intrecciate di leggenda, sono giunte a noi grazie alla memoria orale tramandate nell’ambito delle famiglie.
Oltre alle curiosità di chi legge e ascolta, in taluni casi emergono vicende, costellate da carneficine e torture nei confronti di quelle donne magiche, delle curatrici e delle masche finite sotto le catene dei tribunali inquisitoriali. Vicende e fatti che hanno avuto come teatro le carceri disseminati lungo tutto il territorio italiano, dalle isole fino ai maggiori centri dello stivale ed ospitate anche in castelli oggi visitabili.
Venerdì 18 luglio, nello splendido scenario del castello di Piovera (AL), il giornalista e scrittore Pierluigi Serra ha raccontato – presentando il suo ultimo libro” Maghe e streghe d’Italia” – le vicende che hanno avuto come protagoniste donne di qualsiasi classe sociale, accomunate dalla loro capacità di curare con le erbe, guarire con i medicamenti naturali e dotate soprattutto di un grande intelletto. Donne scomode finite sotto il ferro dei torturatori e marchiate con il pesante sigillo di streghe.
Nell’introdurre l’evento, organizzato dal Lions Club, Lions Specialty Valli Cultura Filosofia, il presidente Anna Maria Bello, ha sottolineato quanto oggi sia importante andare a scandagliare le pagine oscure della nostra storia legata alla caccia alle streghe, non solo per dare dignità e valore a coloro le quali morirono ingiustamente ma anche per non ricadere negli errori dell’ottusità e dei fanatismi.
A far gli onori di casa, tra le antiche mura del castello di Piovera sono stati gli stessi proprietari, i conti Niccolò e Alessandro Calvi di Bergolo, sottolineando quanto questo luogo storico sia impegnato nella promozione culturale del territorio.
Oltre al presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi, e a numerosi sindaci, un ampio pubblico attento ha seguito con interesse e partecipazione l’esposizione dello scrittore e giornalista Serra che si è più volte soffermato sull’importanza della ricerca storica e sul valore di fonti documentarie spesso tenute in scarsa considerazione.
Ai grandi roghi che hanno caratterizzato anche il Nord dell’Italia, interessando vaste comunità, tra le quali quelle dei Catari e dei Valdesi, aveva fatto seguito nel 1800 la distruzione sistematica dei registri inquisitoriali, cancellando per sempre le tracce di processi e interrogatori. Notizia della massima importanza, ma poco nota che è bene non dimenticare, per un approccio sereno all’argomento.
Così, come è stato sottolineato, il lavoro di studio e di ricerca sulle fonti storiche ancora disponibili si rivela necessario per comprendere un passato tragico. Le tappe della grande caccia alle donne magiche, alle curatrici e detentrici di un sapere antico, sono state ripercorse dall’autore citando le vicende che hanno avuto come protagoniste maghe dai nomi celebri fino alle meno conosciute masche e janare, evidenziando una lunga tradizione di conoscenza che risale all’antichità.
Pierluigi Serra, autore che ha una profonda conoscenza delle vicende legate alla stregoneria e alla magia, ha sottolineato come l’obiettivo dell’Inquisizione fosse quello di colpire principalmente la figura femminile, così scomoda e pericolosa perché detentrice di una conoscenza che metteva anche in discussione i dogmi della Chiesa.
Prestando la propria opera in maniera gratuita, la maga e la strega, divenivano l’elemento disarticolante in una società governata dal potere religioso.
Gli interventi del pubblico hanno concluso la serata, mettendo in risalto l’importanza della ricerca storica, una ricerca che si muove tra archivi e documenti. L’autore, nel trattare l’argomento e oltre l’aspetto storico, ha messo il rilievo l’importanza della figura femminile e il suo ruolo spesso denigrato e dimenticato.
Pagine di Storia magistralmente portate all’attenzione del lettore, che però meritano ben più di una riflessione se ci caliamo nella società odierna in grande e repentino cambiamento ove, anche a causa dei flussi migratori, si stanno confondendo i limiti del lecito, della dignità della donna e del dovuto rispetto.
- Maghe e Streghe d’Italia. Newton Compton Editori, 2024, ISBN 9788822787804
