Il diario di viaggio di Sergio Donna tra i discendenti degli emigranti piemontesi
Si intitola “Argentina ’26” il nuovo diario di viaggio di Sergio Donna, giornalista, scrittore, poeta e appassionato cultore della lingua piemontese, dedicato a un tour culturale nel cosiddetto “Piemonte d’Argentina”. Il libro nasce dall’esperienza vissuta tra il 12 e il 23 febbraio 2026 insieme a Ij Danseur dël Pilon, storico gruppo folkloristico di Piemonte Cultura, in tournée nella Pampa Gringa, regione argentina dove vive una numerosa comunità di discendenti degli emigranti piemontesi.
La Pampa Gringa è una vasta area compresa tra le province di Córdoba e Santa Fe, colonizzata a partire dagli anni Ottanta dell’Ottocento da famiglie in gran parte piemontesi, chiamate “gringos” in quanto straniere. Oggi vi risiedono i loro discendenti di quarta o quinta generazione, molti dei quali mantengono un fortissimo legame identitario con le terre d’origine, in particolare con le province di Torino, Cuneo e Asti.
In questo contesto, Donna – che è anche Presidente dell’associazione culturale Monginevro Cultura – mette in luce come il rapporto culturale con il Piemonte sia ancora vivo e profondo. La lingua piemontese viene non solo parlata e praticata quotidianamente, ma in numerosi borghi e città delle province di Córdoba e Santa Fe è stata ufficialmente riconosciuta come “patrimonio immateriale culturale” da tutelare e trasmettere alle nuove generazioni.
Per gli argentini della Pampa Gringa, nulla è più gradito che ascoltare la lingua dei propri antenati dalla voce dei piemontesi di oggi. In quelle comunità il piemontese è ancora diffuso, studiato e difeso, conserva vocaboli arcaici ormai scomparsi in Piemonte e si è arricchito di qualche contaminazione dal castigliano, in una sorta di “fossile vivente” linguistico che racconta una migrazione di oltre un secolo fa.
Il tour del febbraio 2026 si è svolto in occasione della festa degli emigranti piemontesi di Luque, nella provincia di Córdoba, e rappresenta la naturale prosecuzione di una precedente tournée di Ij Danseur dël Pilon del novembre 2022. In quell’occasione il gruppo aveva riscosso un grande successo, portando in dieci città argentine balli tradizionali, teatro e canzoni in piemontese, lasciando un ricordo indelebile nelle comunità di origine piemontese che li avevano accolti con calore.
“Argentina ’26” si presenta come un intrigante reportage che intreccia appunti di viaggio, riflessioni personali e interviste raccolte dall’autore tra i discendenti degli emigranti incontrati nella Pampa Gringa. La narrazione, dal ritmo fluido e coinvolgente, restituisce al lettore non solo le tappe della tournée, ma soprattutto i volti, le storie e le emozioni di chi continua a sentirsi piemontese a migliaia di chilometri da casa.
La pubblicazione è impreziosita da una curata veste grafica e da un ricco apparato iconografico a colori, con fotografie esclusive che documentano spettacoli, incontri e momenti di vita quotidiana. Ne emerge il ritratto di un “Piemonte argentino” sorprendentemente tenace, dove la memoria dell’emigrazione si traduce in lingua, danza, musica e in un patrimonio immateriale che il libro contribuisce a far conoscere e a preservare.
Per acquistare il libro, scrivere a: segreteria@monginevrocultura.net
oppure rivolgersi alla Libreria Donostia di Vernero Rinaldo, di Via Monginevro 85, a Torino.
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I libri del grande Sergio Donna sono sempre notevoli. Non ho dubbio che anche questo non smentirà la tradizione.