Quattro chiacchiere con il Pastore Estelinda Schiera della “Sabaoth Church” di Modena.
In un mondo nel quale i nostri giovani vengono bombardati con messaggi negativi, musica trap, influencer scurrili, messaggi gender, iniziative LGBT, pornografia, la “Sabaoth Church” ha ideato una sfida, o come dicono i ragazzi di oggi, una Challenge, denominata “Questa estate tuffati nella Bibbia”.
La Challenge è stata ideata dal Pastore Giuseppe Punto, supervisore delle “Sabaoth Church” della Toscana, laureato in Scienze della Comunicazione, ideatore, assieme a sua moglie, il Pastore Stefania Spezzacatena, della “Purex Culture”, un movimento di purezza nelle relazioni e nella sessualità.
Il Pastore Punto, noto ai più per esser stato l’ideatore dell’“IAMREV project”, Associazione Studentesca che testimonia Gesù nelle scuole e nelle università, ha ideato il “Questa estate tuffati nella Bibbia” che consiste nel “leggere il Nuovo Testamento in 26 giorni ad agosto”, mese nel quale le persone vanno in ferie e si dimenticano della spiritualità.
Per facilitare a tutti la partecipazione è stato creato un “Piano di lettura su YouVersion”, un’applicazione disponibile sia per Android che per IoS.
28 libri del Nuovo Testamento, 10 Capitoli al giorno, che andranno letti dall’1 al 26 agosto per rimanere ancorati all’aspetto spirituale presente in ogni battezzato e per non cedere ad un eccessivo ozio.

A parlarcene in modo più diffuso è stato il Pastore Estelinda Schiera, responsabile del gruppo “YouSModena”, gruppo giovanile della “Sabaoth Church” della città emiliana.
Il Pastore Schiera, mamma di un ragazzo adolescente e di una bimba che frequenta la scuola dell’infanzia, ha voluto aderire all’iniziativa lanciata dal suo “collega” Pastore Punto per avvicinare quanti più giovani alla Parola di Dio, allontanandoli dalle tante, troppe, depravazioni che vengono offerte da social, televisione e media in genere.
Chi vorrà aderire a questa lodevole iniziativa lo potrà fare scannerizzando il QR Code presente nella locandina, dopo aver scaricato l’App “YouVersion” e, ogni giorno, riceverà la notifica con i capitoli da leggere e quella per poter condividere i suoi pensieri con gli altri membri della Challenge.
Diversi nostri lettori, con i quali abbiamo affrontato l’argomento, ci hanno correttamente fatto notare come nella Chiesa Cattolica Romana si eviti accuratamente la lettura della Bibbia, quasi come se ne avesse timore.
Molti Cattolici, anche grazie alla pochissima spiritualità che alberga in Vaticano da quando vi è Jorge Mario Bergoglio, hanno fatto loro una celebre frase di Mark Twain che cita: “La Bibbia è molto interessante. Contiene nobili poesie, favole argute, storie sanguinose, buoni principi morali, una miniera di oscenità e più di un migliaio di menzogne”.
Con Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI si era riscoperto il senso di conoscere Gesù Cristo attraverso un aforisma di San Girolamo: “L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo”.
Qualunque Religione uno scelga di seguire necessita di conoscenza del libro sacro a cui Essa si ispira.
Ecco perché la proposta posta in essere dai Pastori della “Sabaoth Church” risulta giornalisticamente interessante e particolarmente curiosa in una società nella quale – per via della psicologia di matrice freudiana – Dio è stato sostituito con “l’Io”.

Il fatto che i Pastori della “Sabaoth Church” non si ergano ad unici conoscitori della Parola, ma permettano ai giovani lettori di farsi un’idea loro propria, collima pienamente con quanto sancito da San Girolamo – a cavallo fra il III e IV secolo – “E’ tipico degli ignoranti rigirare le parole e accattivarsi l’ammirazione del popolo inesperto con il parlare velocemente. Chi è senza pudore spesso spiega ciò che non conosce e pretende di essere un grande esperto solo perché riesce a persuadere gli altri”.
Se non si vuol correre il rischio di essere ignoranti e di essere raggirati dal primo che si erge a “maestro delle cose sacre” è necessario spendere un po’ di tempo per conoscere la Bibbia.
Può darsi che alla fine della Challenge uno la pensi esattamente come prima, si crei un’idea più approfondita oppure, semplicemente, non si senta interessato a proseguire nel cammino cristiano.
In ciascuno dei casi la Challenge avrà raggiunto il suo scopo.
La lettura della Bibbia può sembrare una questione antica, fuori moda e fuori dal tempo. Può essere ma una domanda va fatta: se così fosse, come mai la Bibbia è il libro più stampato e tradotto al mondo?
Ciascuno tiri le sue conclusioni.
Noi di “Civico 20 News” approfittiamo per augurare a tutti delle buone vacanze, un buon periodo di riposo e un salutare rilassamento di corpo e mente.

Complimenti ai due pastori, ormai a noi cattolici è sconsigliato fare “proselitismo”
Cara Rosalba, commento più che appropriato e pertinente.
Noi di “Civico20News”, da sempre, diamo spazio a tutti perché informazione non fa rima con “indottrinamento”.
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