Terza Parte
Giancarlo Guerreri: Dr. Caria, su uno dei poli della sfera sono disegnati o incisi dei simboli che ricordano dei circuiti integrati. Che idea vi siete fatti sul significato di tale simbologia?

Pier Giorgio Caria: La simbologia che si genera unendo i pin di rame del chip, chiamiamolo così, che si trova sulla calotta nord della sfera, realizza una figura riconoscibile nella cultura vedica. E questa figura, che è curiosamente legata a scienza e coscienza, si chiama “Śrīyantra”. Il chip, di per sé stesso, si pensa sia l’antenna di ricezione e trasmissione, anche perché ci sono delle similitudini con un cerchio nel grano che è apparso in Inghilterra intorno all’anno 2000, che è stato chiamato “la risposta di Arecibo”. Vi è un grafico, in questo cerchio nel grano, che indica l’antenna di trasmissione. Quindi anche nella sfera si presume che questo chip sia l’antenna di trasmissione e di ricezione. Contiene anche le direzionali necessarie per mantenere la sfera nel suo assetto di volo, che è con la calotta incisa e con il chip sempre rivolti verso l’alto.
G.G.: Esistono delle relazioni con forme simboliche legate alla geometria sacra o alla numerologia? Ad esempio, quanti sono i forellini presenti sulla linea equatoriale? I disegni presenti sulla sfera hanno delle corrispondenze con antichi simboli presenti in civiltà terrestri?

P.G. C.: Questo aspetto è ancora nella fase di studio, perché i ricercatori sono concentrati soprattutto sugli aspetti preminentemente scientifici e tecnici. Vi sono delle similitudini con geometrie apparse nei cerchi nel grano, vi sono ovviamente similitudini con le figure esoteriche: i triangoli, le mezzelune, i cerchi fanno parte, comunque, della simbologia classica dell’esoterismo.
Però tutto questo non è stato ancora decodificato. Vi sono dei simboli, una specie di alfabeto ideografico, un po’ simile a quello cinese, ma di fatto con somiglianze molto distanti. È un tipo di alfabeto, di carattere, che ancora non si è riusciti a identificare. Sono simboli probabilmente molto, molto antichi. C’è un fatto curioso che è stato riportato da una recente visita in Messico del Dr. Steven Greer, notissimo ricercatore nell’ambito ufologico extraterrestre di fama mondiale, che ha detto che un rivelatore americano, un ex militare, avrebbe visto in una base segreta militare un oggetto extraterrestre che presentava dei simboli o alcuni simboli molto simili a quelli presenti nella sfera di Buga. Al di là di questo, per adesso non abbiamo altre informazioni specifiche.
La cosa curiosa è che si tratta di una sfera che presenta tecnologia tanto avanzata, perché sì, c’è la fibra ottica e altro ancora da capire e individuare, ma gli specialisti hanno detto che è lavorata in un modo differente da come lavoriamo noi oggi questi tipi di leghe. A fronte di questi contenuti tecnico-scientifici molto avanzati, la sfera presenta qualcosa di molto artigianale, perché tutti i simboli incisi in essa, compresi questi caratteri sconosciuti, sono stati incisi a mano. Quindi sono un po’ imprecisi, non sono perfetti come lo sarebbe stato ad esempio con una stampa laser. Il che lascia supporre che i concetti di tecnologia e di scienza espressi da queste civiltà hanno mantenuto un collegamento col sacro, e anche con l’arte manuale, a differenza nostra, che l’abbiamo completamente perso nell’ambito tecnico-scientifico.
G.G.: Qualcuno ha avanzato l’ipotesi che possa muoversi attraverso il tempo, oltre che attraverso lo spazio. Potrebbe essere vero?
P.G. C.: È un’ipotesi che i ricercatori stanno vagliando, ma ancora non abbiamo risposte certe. È un’ipotesi. Io che ho avuto la possibilità di stare vicino alla sfera per ore, l’impressione che mi ha dato l’oggetto è che sia molto antico, e quindi che venga da un tempo molto remoto. Una specie di capsula del tempo che collega l’antico passato dell’umanità, dimenticato e sconosciuto alla maggioranza, con la realtà attuale. È come se la sfera ci riconnettesse a un tempo in cui certe cose come la sacralità nella scienza, erano più comuni su questo pianeta. Come a dire che ritornerà un tempo dove tutto questo ridiventerà normale. Quindi la sfera, secondo me, è anche una specie di messaggero che ci dice che la nuova era è molto vicina.
G.G.: È prevista la possibilità di aprire la sfera con tecniche adeguate? Oppure si pensa di non comprometterne la struttura con indagini troppo invasive?
P.G. C.: Il custode della sfera, che è il mio carissimo amico Jaime Maussan, uomo eccezionale di valori altissimi, che è il custode dell’oggetto, ha detto chiaramente che non permetterà mai si apporti un qualsiasi danno alla sfera. Quindi dubito che verrà aperta, salvo forze contrarie che la possano portare via e violare. Quello che i ricercatori stanno cercando di fare è di non apportare nessun tipo di danno sostanziale alla sfera, di studiarla con tutte le moderne apparecchiature e tecnologie per poterla sondare anche all’interno, ma senza danneggiarla. Maussan è assolutamente contrario a questo, quindi non accadrà, anche perché di fatto non comprendendo cosa la sfera contienga potrebbe anche essere pericoloso aprirla.
Comunque, le moderne tecniche, le tomografie computerizzate, le risonanze ecc., sono in grado di fare indagini molto accurate anche dell’interno. Inoltre, la sfera non può uscire dal Messico perché lì è al sicuro, nelle mani di Maussan che la custodisce in un caveau, in una cassaforte con varie combinazioni meccaniche e criptate con anche guardie armate. Tutti gli hanno consigliato, anchei ricercatori americani, di non portarla fuori dal Messico perché i poteri forti se ne approprierebbero subito anche con la violenza. L’hanno già fatto varie volte, lo farebbero anche stavolta; quindi, si cercherà di fare tutte le indagini appropriate in Messico.
G.G.: Ho visto che è stata filmata un’altra sfera simile a quella di Buga, ma non credo che sia atterrata.

P.G.C.: Il fatto è avvenuto nelle campagne della cittadina sempre colombiana di Yumbo, a circa 45 chilometri da Buga, quindi di fatto nella zona, ed è uguale alla sfera di Buga. Non è atterrata, è stata filmata dal testimone, l’ing. William Zuniga con uno smartphone di ultima generazione, quindi con ottime sensibilità di ripresa. Infatti, il filmato di Yumbo ritengo sia forse il filmato più chiaro di tutta la storia dell’ufologia. L’oggetto si è avvicinato a pochi metri dal testimone, una decina, cosa che non era mai accaduta prima.
Il documento è molto importante perché dimostra che queste sfere veramente possono levitare. Uso questo termine perché i ricercatori dicono che non si può parlare di volo nel caso della sfera di Buga, ma date le proprietà che le permettono di spostarsi nell’aria annullando la gravità, si preferisce usare il termine “levitazione”. Quindi queste sfere levitano, non volano, sono in grado di realizzare evoluzioni che sono impossibili a qualsiasi tipo di velivolo terrestre.
G.G.: Se questa è una forma di contatto organizzata da qualche intelligenza extraterrestre, quale significato potremmo dare al fenomeno?
P.G.C.: Il significato che possiamo dare a questo evento è che la situazione dell’umanità è molto grave e gli esseri si avvicinano di più cercando di far capire agli esseri umani che quello che stanno facendo, che la via che stanno intraprendendo, è una via folle autodistruttiva e che la loro presenza rappresenta una grande opportunità di cambiamento e anche di salvezza. Non so se l’umanità lo capirà, qualcuno sicuramente lo capirà, la lotta è davvero cruenta, i poteri mondialisti preferiscono distruggere tutto piuttosto che perdere il loro predominio sui popoli. Sono dei folli che pensano di potersi salvare da un olocausto atomico rifugiandosi in bunker lussuosi scavati nelle viscere delle montagne e sono anni che li stanno preparando. Siamo davvero in pericolo ma la gente fa davvero fatica a capirlo.
G.G.: Quindi potremmo ipotizzare che possa essere iniziato un dialogo tra noi e qualche altra intelligenza, un dialogo difficile da ipotizzare nei contenuti semantici e simbolici senza la conoscenza di chiavi interpretative, ma un dialogo di straordinaria importanza i cui effetti risultano difficili anche solo da prevedere. Ma quale sviluppo potrebbe riservarci questo rapporto appena iniziato?

P.G.C.: Di fatto il dialogo è già iniziato quasi 80 anni fa attraverso i contattisti. Questi esseri attraverso queste persone, George Adamsky, Howard Menger, Eugenio Siragusa e tanti altri, ci hanno trasmesso chi sono, perché vengono e cosa vogliono, e ce l’hanno trasmesso in una forma moderna, comprensibilissima. Il problema è che i poteri forti, i grandi agglomerati di potere che hanno di fatto in mano le sorti dell’umanità, sono nemici di questa comunicazione; quindi, sono poche le persone che hanno avuto accesso a questo gigantesco e preziosissimo bagaglio di conoscenza.
Esiste già sul pianeta Terra tutta la comunicazione che spiega qualsiasi aspetto che riguarda la visita di questi esseri. Ripeto: chi sono, perché vengono e cosa vogliono, e anche da dove vengono, per quanto questo conti poco. La sfera di Buga, essendo un fatto eclatante che comunque, volente o nolente, rispetto ai desiderata di questi agglomerati di potere negativo, bellicista, satanista, ecc., rompe la breccia del silenzio e si impone, con la portata della sua natura fisica anche a quella scienza, o perlomeno una parte di quella scienza, ma anche di quella politica, che fino a ieri negava.
Ad esempio, recentemente, in Messico, per vedere la sfera di Buga, si è recato anche il rappresentante del Missouri, Eric Burlison, che fa parte di una commissione del congresso americano che studia gli UFO oggi definiti UAP negli USA. Burlison ha scelto come collaboratore un rivelatore importante come David Grush, che ha accusato il governo americano di nascondere navi extraterrestri e corpi extraterrestri. Quindi la sfera segna un momento di frattura con un passato di negazioni, di occultamenti, di depistaggi e di manipolazioni per entrare in un ambiente scientificamente più ortodosso. Ovviamente quella parte di ortodossia aperta a discorsi e a prove di questo tipo, a parer mio, come ho già detto, per dare una spinta alla coscienza all’umanità che potrebbe potenzialmente portarci ad un cambio di rotta rispetto a quella autodistruttiva verso la quale stiamo precipitando con sempre più velocità. Secondo me questo è il valore più importante della sfera di Buga.
Per persone come me, che studiano il contatto extraterrestre da oltre 35 anni, non c’è niente di nuovo tranne la fisicità del contatto, ma i contenuti cognitivi che questi esseri ci vogliono portare li conosco tutti: so chi sono, so perché vengono, so cosa vogliono, so come sono strutturati nelle loro società, so come vedono la nostra società, so quale tipo di correttivi loro hanno consigliato per uscire da questa drammatica situazione. È un bagaglio di conoscenze che è disponibile per tutti coloro che hanno solo il desiderio e la buona volontà di conoscerlo. Nel mio Canale Youtube e nel mio sito internet vi sono un grande numero di documenti di vario tipo disponibili gratuitamente, sufficienti per capire questo preziosissimo e importantissimo tema.
G.G.: Quale sviluppo potrebbe riservarci questo rapporto appena iniziato?
P.G.C.: Lo sviluppo che potrebbe riservarci è quello che ho detto: una nuova e ulteriore possibilità che questi esseri ci offrono per evitare il baratro che sta per inghiottire l’umanità terrestre, buona parte dell’umanità terrestre, perché comunque quella parte positiva loro la salveranno.
G.G.: Ci sarebbero moltissime altre domande sulla sfera di Buga e su quello che potrebbero rappresentare i futuri scenari, che ci vedessero interagire con altri esseri provenienti chissà da dove. Dopo un possibile contatto l’umanità non potrebbe essere più la stessa. Quale scenario si è immaginato?
P.G.C.: Se il contatto verrà accettato loro atterreranno e cambierà tutto. I sistemi di potere cadranno tutti, compresi quelli religiosi, perché i popoli della Terra ne comprenderanno non solo l’inutilità, ma anche la dannosità. Comprenderanno che sono questi centri di potere, sono sempre stati loro, che hanno fomentato le guerre, le divisioni, le lotte, la falsa scienza, le ingiustizie sociali, la povertà, la fame, l’inquinamento e che il loro modus operandi è sempre stato il “divide et impera”, l’inganno, la menzogna anche a costo dell’omicidio.
Quindi, questo modello di società morirà definitivamente se ci sarà il contatto, perché i valori e le conoscenze scientifiche, anche nel campo spirituale, che questi esseri ci porteranno faranno fare un balzo evolutivo all’umanità in questo momento difficilmente immaginabile rendendo obsoleti e inutili gli attuali riferimenti. Certo è che con il loro aiuto tutti i gravissimi problemi che l’umanità del pianeta Terra vive e che di conseguenza vive il pianeta stesso a causa nostra finiranno in un batter d’occhio, perché le loro capacità tecnico-scientifiche sono per noi inimmaginabili.
Sono esseri assoluti, sono umanità assolute per le quali dare una soluzione a tutto quello che è il male che ci attanaglia è un gioco da ragazzi, ma l’umanità lo deve accettare. Non lo imporranno. Se noi non lo accetteremo, loro sicuramente con tristezza ci lasceranno andare il nostro triste destino tranne, come ho detto, coloro che sono pronti per questo cambiamento.
G.G.: Bene, ringraziamo Pier Giorgio Caria per averci regalato questa interessantissima intervista. Le sue conclusioni ci hanno lasciato letteralmente basiti. Forse potremmo solo dire: chissà cosa ci riserverà il futuro, ammesso che si possa ancora parlare di un futuro.

P.G.C.: Certo che si può parlare di un futuro, anzi si deve parlare di un futuro, perché un futuro ci sarà e per coloro che vi avranno accesso questo futuro sarà meraviglioso, sarà bellissimo, sarà l’utopia al di sopra di tutte le utopie che prenderà corpo e che porterà nel cuore degli esseri umani che la vivranno una gioia impossibile oggi da immaginare.
Quindi il futuro sarà bellissimo per coloro che se lo saranno meritato. Io mi auguro che anche attraverso questa intervista anime sensibili possano raccogliere la grande opportunità che questa visita cosmica ci offre e poter così vivere questo meraviglioso futuro che ci aspetta.
È vero che c’è un presente orribile, un’ipotesi di futuro terribile, ma con l’opportuno sforzo di buona volontà, con cuore e mente aperti, l’obiettivo è assolutamente raggiungibile. Basta solo volerlo ed è un augurio che faccio davvero a tutti con tutto il cuore.
Grazie a te Giancarlo per avermi dato questo spazio per poter comunicare con i tuoi lettori.
Immagini di copertina e del testo gentilmente offerte da Pier Giorgio Caria.
Link Seconda Parte:
https://civico20-news.it/?p=56915&preview=true
Fine Terza Parte

È affascinante tutto questo, sicuramente entrerò nel canale youtube di Piergiorgio Caria per saperne di più. Sono convinta dell esistenza di questi esseri. Mi ha sempre però preoccupato il fatto che noi possiamo essere in grado di riconoscerne le effettive intenzioni. Il male non è solo sulla terra, anzi credo che il male in realtà sia mosso da entità malvagie, dagli angeli caduti che manovrano e invadono le anime umane che li accolgono. E nei cieli credo che ci siano guerre ben peggiori … Quindi ben vengano gli esseri di luce e gli aiuti che possiamo avere in questa situazione demoniaca. Esseri che però aiutino la nostra evoluzione come umani, che rispettino il nostro libero arbitrio. Grazie ancora Giancarlo Guerreri per questi articoli che ci proiettano in una dimensione di mondo con regole basate sull amore . Sono articoli che portano luce e speranza.
Grazie a te Patrizia, ciò che profuma di mistero è sempre affascinante 🧐
Rispettando le opinioni di ognuno, trovo inconsueto il fatto che attraverso la Tomografia Computerizzata, analisi strumentale che dovrebbe rilevare dettagli accurati al passaggio di fasci di raggi x e,tra l’altro, dopo un periodo dal ritrovamento (marzo 2025), si debbano confermare ad oggi, studi internamente alla Sfera, solo acquisendo raccolte dati ipotetici, cioè nulla di fatto. Inoltre la sfera levita, ma non è sfuggita, nel frattempo, dalle mani di alcuno, anzi “dormiente” chiusa in un caveau. Per questi alieni poi, la Terra deve essere considerata un bene prezioso, suppongo ‘allora, l’interesse non possa essere tradotto esclusivamente in un gesto filantropico. Sulle religioni, direi che le affermazioni contenute in questo contesto, sono contradditorie, in quanto tutte le religioni, oggi, sono già affievolite, se non addirittura annullate:Se le religioni sono l’oppio dei popoli, cagionando fratture e guerriglie, non metterei sullo stesso piano l’appartenenza di noi umani, allo Spirito Santo. Si può avere fede senza aderire a varie discipline, ed ognuno è libero di credere attraverso le esperienze
acquisite e tradotte nella propria interiorità. Io per esempio, credo fermamente nell’esistenza degli Arcangeli e anche degli Alieni; le razze conosciute attraverso abduction e contattisti sono migliaia d’altronde…..
Un Grazie per l’intervista avvincente.
Speculare con la mente troppo condizionata ,usare la logica e sempre la e solo la logica non porta da nessuna parte e mi stupisco , talvolta, che lo facciano alcune donne ,figure femminili, che dovrebbero manifestare più intuito ( tipicamente femminile…si dice) e una mente meno condizionata
In gergo esoterico si dice “la mente , mente” .Uccidi la mente e ragiona con il ❤️
Che disagio intervistare questo cialtrone….