Vannacci non è solo un Generale ma anche un valente stratega politico. Ne vedremo delle belle.
Il Generale di Divisione Roberto Vannacci è stato in Sardegna per lanciare il suo “Futuro Nazionale” e per accogliere il “popolo dei futuristi” che – dietro a lui – tenteranno di cambiare il panorama politico della Destra italiana.
Durante il suo eloquio nella città di Oristano il Generale ha detto: “Alla vigilia del 2027 ci giocheremo le alleanze in base a quelle che saranno le condizioni, perché le alleanze non si fanno da soli. C’è bisogno di qualcuno che sia d’accordo”.
Belle parole che “spezzano le reni” a quei giornalisti che stanno gettando discredito sul neonato soggetto politico millantando alleanze ora con uno e ora con l’altro.
Il Generale taglia corto: “Futuro Nazionale cammina con le sue gambe, corre da solo, fa la sua politica con interlocutore principale il centrodestra”. Lucida dichiarazione che, però, suscita un po’ di malcontento tra gli scontenti della “Lega” che vorrebbero vedere una cesura netta con “il Carroccio” e le sue ambigue posizioni.

Non a caso il Generale Vannacci – che nella Brigata Paracadutisti Folgore ha appreso tutte le più raffinate tecniche di strategia e pianificazione – ha lanciato una ghiotta notizia: “Un’assemblea costituente di “Futuro Nazionale”, che dovrebbe svolgersi prima dell’estate”.
Vannacci, poi, con indomito coraggio, ha spiegato che con la “Lega” lo strappo è chiaro e perentorio: “questi signori che mi hanno criticato sono stati bravi a fischiare e a fare chiasso, ma poi non hanno portato avanti alcuna proposta”.
Il riferimento è chiaramente rivolto alla vergognosa posizione “pro-Ucraina” che Matteo Salvini porta avanti con convinzione, per mantenere in piedi una maggioranza che litiga su tutto perché ha nella sua compagine “Noi Moderati” e “Forza Italia”.
Mentre il popolo sardo si stringe attorno al suo Generale, in Puglia, in Salento, nella splendida provincia di Lecce, il Presidente del Consiglio Comunale di Alezio, Gabriele Bottazzo, entra a far parte di “Futuro Nazionale” e ne diviene il Referente comunale.
In un giornale locale, cui il Generale Vannacci dà spazio, si legge: “Nuovo passaggio politico per Gabriele Bottazzo, Presidente del Consiglio Comunale di Alezio, che rompe con la Lega e aderisce al progetto “Futuro Nazionale”, formazione ispirata all’europarlamentare e generale Roberto Vannacci”.
Da Nord a Sud sono tantissimi gli elettori che stanno abbandonando la “Lega” di Matteo Salvini per seguire il passo spedito e cadenzato del Generale Vannacci, uomo che non è incline al compromesso, all’inciucio, alla pronazione dinanzi a chi, politicamente, vale meno di zero.
Il tempo ci darà modo e maniera di riflettere sul tema.
Per il momento ci limitiamo a riportare le prime battute del Presidente Bottazzo: “Per me è una grande responsabilità e un onore. Il Generale Vannacci è un riferimento autorevole e credibile e ho aderito con convinzione a un progetto che punta a rinnovare la politica e a rafforzare le battaglie identitarie”.
Di un futuro per la Nazione c’è bisogno. Una visione a lungo raggio è una necessità. Sarà il Generale Vannacci l’uomo giusto, al momento giusto?

Futuro Nazionale intende spostare ulteriormente a destra l’asse del destracentro al governo, oppure sta giocando una partita in due tempi?
In altre parole: punta a favorire la vittoria del “campo largo”, superando lo sbarramento correndo da sola o in alleanza con forze come PDF e altri gruppi alla destra della destra, per poi conquistare nel tempo l’egemonia su un’area conservatrice rimasta smarrita dopo la perdita del potere?