Pantanella (FSP): “Da anni denunciamo il degrado, ma la sinistra preferisce la tutela degli antagonisti”
“Apprendiamo che il Sindaco Stefano Lo Russo ha improvvisamente dichiarato che a Torino servono più agenti. Meglio tardi che mai, ma la memoria non ci inganna”
Lo dichiara Luca Pantanella, Segretario Generale FSP Polizia di Stato di Torino., che aggiunge:
“Sono anni che come sindacato denunciamo il costante degrado e l’escalation criminale nelle nostre strade, inascoltati da un’amministrazione che per troppo tempo ha derubricato l’allarme sicurezza a una semplice ‘percezione’ psicologica dei cittadini”.
Il Segretario evidenzia inoltre come oggi le Forze dell’Ordine si trovino di fatto nell’impossibilità di intervenire efficacemente, frenate
dal rischio costante di ritorsioni legali e denunce strumentali da parte di cittadini e di una certa parte politica, dichiaratamente di sinistra, sempre pronta a puntare il dito contro chi indossa una divisa:
“Il Comune di Torino è sembrato finora interessarsi molto di più alla tutela di centri sociali, antagonisti e immigrati, piuttosto che garantire la vivibilità dei quartieri e l’operatività di chi deve far rispettare la legge”
insiste Pantanella che sottolinea:
“Fa sorridere, e non poco, l’incoerenza di questa amministrazione: proprio il Sindaco Lo Russo che oggi si desta invocando più Forze dell’Ordine, solo una settimana fa polemizzava aspramente sul nostro convegno formativo dedicato proprio al tema della sicurezza, unicamente perché non gli era gradita la presenza del Generale Roberto Vannacci tra i relatori”.
A quest’ultimo proposito ribadisce a gran voce che il convegno “Insicurezza Urbana: il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori” (dettagli nella locandina *vannacci_2026.png) si farà regolarmente:
“Non ci facciamo intimidire dalle polemiche politiche: sarà aperto a tutti. L’appuntamento è fissato per Venerdì 18 Settembre alle ore 09:00 presso l’Hotel NH Torino Centro (C.so Vittorio Emanuele II 104)”.
Pantanella ha altresì voluto precisare come FSP sia assolutamente d’accordo con il Sindaco sulla necessità di stringere un patto tra Istituzioni e cittadini per arginare la criminalità:
“Tuttavia, a questo patto deve partecipare attivamente anche la Magistratura. Non è più tollerabile vedere il lavoro duro e pericoloso delle Forze dell’Ordine costantemente vanificato da un sistema che scarcerera immediatamente chi delinque o, ancora peggio, chi commette abusi sessuali su minorenni, rimettendoli in libertà solo perché davanti al giudice si dichiarano “dispiaciuti”.
Per poi concludere ricordando che
“senza la certezza della pena e senza un reale sostegno a chi opera sulla strada, le richieste del Sindaco Lo Russo resteranno soltanto un vuoto slogan politico”.
