A Torino don Luigi Ciotti approfitta per guardare la pagliuzza nell’occhio della Destra. Quando guarderà la trave che sta nell’occhio della Sinistra antagonista?

Luigi Ciotti, conosciuto come don Ciotti, ricevendo il “Sigillo Civico” dal Sindaco della Città di Torino, Stefano Lo Russo, “Partito Democratico”, ha dichiarato: “Soffro per la democrazia del nostro Paese: così viene inquinata”.
Il presunto “inquinamento” a cui Luigi Ciotti fa riferimento è frutto del clima pesante che si sta respirando nella politica del nostro Paese.
Ciotti insiste: “Noi chiediamo alle Istituzioni di prendersi le loro responsabilità. Ma anche noi cittadini dobbiamo assumerla: servono cittadini più attenti e responsabili”.
Chi conosce il Fondatore di “Libera” sa che egli non usa le parole a caso ma le utilizza sempre come clava chiodata per colpire i suoi avversari.
Anche in questo caso la sua “misericordiosa” invettiva riguarda l’ex Assessore al Lavoro e Vicepresidente della Regione Piemonte, Elena Chiorino, “Fratelli d’Italia“, che si è dovuto dimettere a causa dell'”affair Delmastro“.

Sulla Chiorino Ciotti si è limitato a dire: “Ha chiesto scusa e questo è già molto importante. Ho apprezzato il suo prendere coscienza di aver sbagliato, che non è di tutti. C’è chi continua a negare e a negare“.
Perché il buon Luigi Ciotti non si spinge a commentare le vicende che coinvolgono Mimmo Lucano, Ilaria Salis, Aboubakar Soumahoro, …?
In “Libera” è sempre così: prima si guarda la pagliuzza nell’occhio della Destra e poi, solo se avanza tempo, la trave che soggiace impunita nell’occhio della Sinistra.

Il 2027 si avvicina e Luigi Ciotti sta preparando il terreno di coltura per le prossime Elezioni Politiche ed Amministrative.
In fondo si sa, don Luigi Ciotti alla talare ha sempre preferito i centri sociali, le coop rosse, i centri di accoglienza, … Non a caso piaceva molto a Bergoglio.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Eh sì, Ciotti è sempre stato così e mentre leggevo le tue parole a riguardo del terreno di coltura che sta preparando, pensavo che il suo è un terreno di coltura-cultura perché, pur rispettando io il suo lavoro per drogati, clochards ecc., devo dire che influenza molto il pensiero dei giovani; un’influenza negativa come quella di certi professori di filosofia, diritto o di lettere che spingono i giovani a manifestare per cose che non riguardano l’Italia con modi violenti; così, a causa della violenza che si fa in stati esteri, essi distruggono e danneggiano la loro patria
Luigi Ciotti è proprio la personificazione del catto-comunismo all’italiana. Non a caso piaceva moltissimo a Bergoglio, quello del “todos, todos, todos”.
E’ un compagno che sbaglia come il suo compare, il vescovo di Pierolo osannato dai radical chic.
Caro Francesco, hai perfettamente enucleato la situazione. Speriamo solo che da Oltre Tevere scelgano un sostituto decente per Delpini. Abbiamo un Cardinale bizzarro a Torino, in Vescovo ambiguo a Pinerolo, ci mancherebbe solo un altro discutibile a Milano.
Puntiamo al meno peggio rispetto agli evirati cantori di Pinerolo