24 Aprile 2026

5 thoughts on “Torino. Don Ciotti guarda la pagliuzza che alberga nell’occhio della Destra piemontese

  1. Eh sì, Ciotti è sempre stato così e mentre leggevo le tue parole a riguardo del terreno di coltura che sta preparando, pensavo che il suo è un terreno di coltura-cultura perché, pur rispettando io il suo lavoro per drogati, clochards ecc., devo dire che influenza molto il pensiero dei giovani; un’influenza negativa come quella di certi professori di filosofia, diritto o di lettere che spingono i giovani a manifestare per cose che non riguardano l’Italia con modi violenti; così, a causa della violenza che si fa in stati esteri, essi distruggono e danneggiano la loro patria

    1. Luigi Ciotti è proprio la personificazione del catto-comunismo all’italiana. Non a caso piaceva moltissimo a Bergoglio, quello del “todos, todos, todos”.

  2. E’ un compagno che sbaglia come il suo compare, il vescovo di Pierolo osannato dai radical chic.

    1. Caro Francesco, hai perfettamente enucleato la situazione. Speriamo solo che da Oltre Tevere scelgano un sostituto decente per Delpini. Abbiamo un Cardinale bizzarro a Torino, in Vescovo ambiguo a Pinerolo, ci mancherebbe solo un altro discutibile a Milano.

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