Stranieri a casa propria
Molti cittadini sono scesi in strada contro degrado, spaccio, furti e spaccate che attanagliano e condizionano la vita ai residenti e non soltanto. Un’iniziativa organizzata da Matteo Rossino (Comitato Torino Tricolore) e Christian Cibella (Comitato Rialzati Aurora).
“Non devono esistere quartieri ostaggio dell’immigrazione e della criminalità”
ha esordito Matteo Rossino, portavoce del Comitato Torino Tricolore – che ha voluto sottolineare come il quartiere Aurora da anni subisca un progressivo degrado:
“Non è un segreto che buona parte di esso sia causato da una crescente concentrazione di stranieri nella zona. Se i cittadini non si riappropriano degli spazi, qualcun altro lo farà e il quartiere peggiorerà. Ecco perché è importante quello che stiamo facendo in tutta la città: riprendersi un giardino, ma un qualsiasi spazio pubblico, vuol dire lanciare un segnale forte. Noi non ci arrenderemo al declino, Torino è ancora la nostra città!”.
Christian Cibella, del Comitato Rialzati Aurora, ha dichiarato rincarando la dose:
“Con la passeggiata di stasera intendiamo ribadire le criticità che da tempo affliggono il nostro quartiere. La forte concentrazione di immigrati sul territorio ha portato a gravi conseguenze sul piano della sicurezza e del decoro”.
La cronaca sul territorio, che Civico20News segue peraltro con molta attenzione, riferisce quotidianamente episodi di violenza, spaccio di sostanze stupefacenti, furti diffusi, danneggiamenti alle auto in sosta e continui disturbi della quiete pubblica:
“Il quartiere Aurora – confermano all’unisono Matteo Rossino e Christian Cibella – non necessita di una moschea, bensì di un incremento di controlli e interventi concreti di riqualificazione urbana e sociale, di investimenti per sostenere il commercio e le attività culturali, insieme al recupero delle aree verdi e dei parchi giochi del territorio”.
A partire dal giardino Alimonda, anche in via Sassari e Madre Teresa si rende sempre più necessario un intervento radicale per ridare alla intera zona la giusta immagine, quella che purtroppo si è persa nel tempo peggiorando di giorno in giorno senza che la Città abbia compiuto le azioni necessarie per garantire la certezza di vivere nella nostra città senza sentirci stranieri a casa propria.
