Susanna Ceccardi, Europarlamentare della “Lega”, spiega cosa fanno gli immigrati nella nostra bella Italia.

L’Europarlamentare della “Lega”, Susanna Ceccardi, negli ultimi giorni ha deciso di togliersi alcuni “sassolini” dalle scarpe per smentire un mainstream dell’informazione che nega l’evidenza.
Il 16 aprile scriveva: “Secondo quanto riportato da “Il Giornale”, dagli atti investigativi della Procura di Torino emergerebbero elementi molto inquietanti che meritano immediata chiarezza. Chiudere tutti i covi dei violenti, fare piena luce e andare fino in fondo senza ambiguità”.
Susanna Ceccardi fa riferimento al fatto che “Askatsuna voleva diventare come Hezbollah”. E la stessa asserzione la fa l’onorevole Giovanni Donzelli, “Fratelli d’Italia”, che scrive: “Gli esponenti dell’ormai ex centro sociali torinese puntavano a diventare un partito armato, paragonandosi anche ai bolscevichi”.
Il tema sicurezza viene spesso deriso negli ambienti della Sinistra e anche tanti colleghi lo minimizzano perché conviene “tenersi buoni” i politici locali di “Alleanza Verdi Sinistra”, “Possibile”, “Partito Democratico”, per ottenere qualche anticipazione sulle aporie che verranno poi portate in Consiglio Comunale.

Proprio sul fatto che gli immigrati deteriorano la nostra sicurezza l’onorevole Susanna Ceccardi tiene a sottolineare: “Sette contro una. Una ragazza resa inerme, portata in casa e violentata a turno, mentre qualcuno riprendeva tutto. Una violenza brutale, organizzata, disumana. E’ una barbarie”.
I fatti a cui l’onorevole della “Lega” fa riferimento sono quelli narrati da “La Stampa”: “Cesena, violenza di gruppo: indagati 7 giovani di origini africane e asiatiche”.
Quanto ancora gli italiani dovranno tollerare chi, nel nostro Paese, vede le donne come “oggetti” con i quali “soddisfare i propri pruriti sessuali”?
Come ignorare, poi, quanto ha scritto Susanna Ceccardi, su “X”, il 15 aprile?
Riportando una notizia de “Il Secolo XIX”, l’onorevole toscana scrive: “Agghiacciante. La bestia non è il gatto che giocava nel parco. E’ lo straniero che gli ha dato fuoco per mangiarselo, davanti a tutti. Questa è barbarie pura. E noi dovremmo ancora far finta di niente?”.
Il quotidiano tanto caro ai liguri titolava: “Choc a Sarzana! Tenta di cucinare un gatto nel parco. Un cittadino straniero ha dato fuoco alla povera bestiola davanti a diversi testimoni choccati”.
In un Paese un minimo normale, gente così verrebbe cacciata via, senza neppure pensarci. In Italia c’è una tolleranza imbarazzante e migliaia di italiani non sopportano più tanto e tale lassismo.
L’immigrazione criminale esiste ed è fattuale. Non la vede solo chi non la vuole vedere. Il negazionismo di quella Sinistra che sostiene non vi sia relazione tra immigrati e crimine fa ridere, non facesse piangere.
L’onorevole Susanna Ceccardi, conscia del fatto che l’ex Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, Generale di Divisione Roberto Vannacci, sta correndo con “Futuro Nazionale” che nei sondaggi è sempre più solido, ha deciso di tornare a parlare delle nefaste risultanze di anni di accoglienza indiscriminata.
Quale soluzione a tutto ciò? La più plausibile ed acclamata è la “Remigrazione”.
Il prossimo Esecutivo sarà in grado di metterla in atto o sarà appannaggio ideologico come lo è stato il tanto sbandierato “blocco navale”?
Il 2027 si avvicina inesorabile e, allora, avremo qualche risposta.
