La Sinistra non smette di mettere in piazza il proprio apprezzamento per le milizie maomettane.
Nella mattinata odierna, in modo assai coraggioso visti i tempi che corrono, il Presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, senatore Maurizio Gasparri, “Forza Italia”, ha tuonato contro la Sinistra dicendo che “difende i terroristi”.
In un breve ma chiaro post sulla sua Pagina “Facebook”, il Senatore Gasparri ha scritto: “La sinistra da mesi si oppone con false argomentazioni al disegno di legge contro l’antisemitismo, norme fondamentali per arginare il montare dell’odio antiebraico”.
Chi vi scrive, da anni, dà voce alle Comunità Ebraiche che, loro malgrado, sono vittime di emarginazione, odio, calunnie ed illazioni da parte di una Sinistra sempre più filo-maomettana.
Il Senatore Gasparri, uomo che non le manda a dire, ha continuato dicendo che ieri la militanza di Sinistra “ha tolto ufficialmente la maschera” in quanto è scesa “in piazza con le bandiere di Hezbollah” e i partecipanti “ hanno fatto cori inneggiando ai terroristi di Hamas”.
Fatti assurdi che denotano la profonda ignoranza dei “kompagni” italici.

Evidentemente gli antisemiti manifestanti non sono a conoscenza del fatto che Hezbollah è una emanazione sciita libanese che ha al suo interno un partito politico, una milizia maomettana armata e una rete sociale di soggetti che odiano Ebrei e Cristiani.
E’ dal 1982 che il Libano è ammorbato dai facinorosi e violenti di Hezbollah che, manco a dirlo, sono sostenuti dallo Stato Islamico dell’Iran, uno dei più violenti al mondo.
L’antisemitismo che alberga in Hezbollah è innegabile in quanto nel Parlamento libanese siedono politici maomettani, parte del blocco “Loyalty to the Resistance”. Al contempo il movimento sciita può contare su una milizia maomettana che ha un arsenale stimato in 130.000/200.000 razzi e missili.
Esattamente come nella Striscia di Gaza, dove a fare “la voce grossa” è Hamas, esiste una Rete Sociale che “gestisce ospedali, scuole, istituti di microfinanza, cooperative agricole e una vasta infrastruttura di beneficienza che fornisce servizi essenziali nel Libano mediorientale e nella valle della Bekaa”.

Praticamente Hezbollah utilizza le stesse modalità di mafia, ‘ndrangheta, camorra e Sacra Corona Unita, per far sì che “molti sciiti libanesi” vedano in quel movimento maomettano “l’unico Stato che abbia mai mantenuto le sue promesse”.
A dire queste cose non sono pericolosi fascisti, come va di moda dire oggi negli ambienti dei “kompagni”, ma “America Strikes”, un sito web di “informazione indipendente” che parla di “geopolitica, difesa e mercati finanziari”.
Fatta questa necessaria, e doverosa, analisi è bene porsi una domanda: come si permette la Sinistra di scendere “in piazza con le bandiere di Hezbollah”?
Con tutta evidenza serve come il pane una legge contro l’antisemitismo visto che tra le fila della Sinistra nostrana alberga un sentimento di odio verso gli Ebrei e questo – come ben dice il senatore Gasparri – “è gravissimo”.

Si stanno comportando come il PCI nei confronti della Brigate rosse
Caro Francesco, cambiano i tempi ma non le metodiche.