Il Vaticano non pensa più alle anime. La sua preoccupazione costante è l’ambiente.
Mentre il mondo va letteralmente a rotoli il Consiglio Mondiale delle Chiese (World Council of Churches – WCC) ha deciso di unirsi alla preghiera della “Stagione della Creazione” in mezzo agli estremi climatici.
Dal mondo del cosiddetto “oikoumene”, Consiglio Ecumenico delle Chiese, fanno sapere che la “Stagione della Creazione” si è aperta l’1 settembre con “un servizio di preghiera globale per la Giornata della Creazione o per la Festa della Creazione in Cristo” con eventi in live streaming in contemporanea a New York, Los Angeles, Nairobi e Manila.
Fa specie sentir parlare dei leader religiosi del fatto che “l’Organizzazione Metereologica Mondiale conferma il 2026 come il luglio più caldo mai registrato”. Come mai non si parla mai dell’anima delle persone e della loro salvezza?
La preoccupazione del Consiglio Mondiale delle Chiese è legata al fatto che ci sono state “inondazioni monsoniche in Bangladesh”, “700.000 evacuati in Cina” e “incendi che hanno bruciato 250.000 ettari in Europa”.
Argomentazioni serie, decisamente pregnanti, ma inopportune sulla bocca di soggetti che dovrebbero guidare delle Comunità Confessionali e pensare all’anima dei seguaci. Invece per Vescovi, Pastori, “Pastoresse”, Reverendi e “Reverendesse”, la preoccupazione è il “caldo vicino a 49°C in Nord Africa”.
Il Vaticano, che nel World Council of Churches tiene una posizione di primissimo piano, accetta sia stato lanciato un “capitolo del Decennio Ecumenico di azione per la Giustizia Climativa (2025-2034), a Johannesburg nel 2025”.
Jorge Mario Bergoglio aveva “deliziato” la Chiesa Cattolica con la “Laudato sì”, che sembrava scritta da un appartenente al movimento del “Friday For Future” più che da un pastore d’anime.
Robert Francis Prevost strizza l’occhio a teorie indecenti secondo cui “il Tempo del Creato invita i Cristiani di tutto il mondo a pregare, imparare e sostenere la creazione”.

Inferno, Purgatorio, Paradiso, peccato mortale, apostasia della Fede, sincretismo, arianesimo, … sono spariti dalla predicazione del Vaticano, dei Cardinali, dei Vescovi, dei Sacerdoti e dei Diaconi. Tutto ruota, ormai, attorno all’ambiente.
Piazza San Pietro non è più il centro del mondo Cattolico ma una delle dépendance di “GreenPeace”, “Legambiente”, “Lipu”, “WWF”, ecc…
