Salerno è preda di manigoldi della peggio specie. La Polizia di Stato lavora senza sosta. Il Sindaco cosa pensa di fare?
La splendida Città di Salerno è sempre più preda di criminali, balordi, soggetti che vivono di espedienti e reati predatori.
Venerdì 17 luglio, gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso la Questura di Salerno, “hanno proceduto all’arresto di un soggetto per rapina in quanto lo stesso, su Lungomare Trieste, avrebbe aggredito, facendolo cadere a terra, un passante e – dopo avergli sottratto il borsello – si sarebbe dato alla fuga in direzione della Stazione Ferroviaria dove prontamente è stato bloccato da un equipaggio della volante, allertato dalla Sala Operativa”.
Domenica 12 luglio, invece, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Salerno “ha tratto in arresto un cittadino straniero e denunciato in stato di libertà un suo connazionale, gravemente indiziati del reato di tentato furto aggravato in concorso”.
La narrazione riporta che “l’intervento è scaturito a seguito della segnalazione di un furto all’interno di un esercizio commerciale del centro cittadino. Giunti sul posto, gli Agenti hanno bloccato uno dei presunti responsabili, trovato in possesso di capi di abbigliamento occultati e danneggiati dopo la rimozione dei dispositivi antitaccheggio”.
Per fortuna il personale del negozio è stato in grado di fornire accurate indicazioni che hanno consentito alla Polizia di rintracciare anche il complice del soggetto già fermato. Anche nel suo caso, sono stati rinvenuti ulteriori indumenti “danneggiati” che, una volta recuperati, sono stati restituiti all’esercente.
I due sono stati condotti in Piazza Giovanni Amendola, sede della Questura di Salerno, ove sono stati posti in essere gli accertamenti del caso e di rito.
Emerge che uno dei due è stato tratto in arresto in flagranza per tentato furto aggravato in concorso, mentre il secondo soggetto è stato denunciato in stato di libertà per il medesimo reato. Dalla Questura di Salerno fanno sapere che – nei confronti del secondo soggetto – “sono state avviate le procedure previste dalla normativa sull’immigrazione, essendo risultato irregolarmente presente sul territorio nazionale”.
Il Pubblico Ministero, in turno in quella calda domenica di luglio, ha disposto che l’arrestato fosse associato presso le camere di sicurezza della Caserma “Pisacane”, in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.

Il Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, esponente del “Partito Democratico” dal 2007, aveva promesso ai salernitani di riportare ordine e sicurezza nello splendido capoluogo campano.
In molti iniziano a pensare che – come cantava Mina – si trattasse di “parole, parole, parole”.
Il tempo per filosofeggiare sui temi della sicurezza è finito. E’ arrivato il momento di agire.
Salerno merita di più, assai di più.
