La Polizia Locale di Cuneo, alle dipendenze del Commissario Davide Bernardi, intercetta un soggetto con tasso alcolico alto che prima ha investito una signora e poi è scappato.
Nella serata del 12 dicembre 2025, a Cuneo, in Via Dante Livio Bianco, all’intersezione con Via Amedeo Avogadro, c’è stato un sinistro stradale di cui è necessario dare conto. Stiamo parlando dell’orario preserale, attorno alle ore 18:00.
La Polizia Locale del Comune di Cuneo fa sapere che si tratta dell’investimento di un pedone – una signora anziana – che è stata soccorsa dall’ambulanza.
Pochi minuti dopo è arrivata sul posto la Pattuglia del Pronto Intervento della Polizia Locale che ha iniziato le doverose operazioni di rilevamento per ricostruire con precisione lo svolgersi dei fatti poco prima accaduti.
La cosa assai grave è che “l’investitore datosi alla fuga è stato intercettato dalle pattuglie della Polizia Locale in turno”. Gli uomini della Polizia Locale, alle dirette dipendenze del Commissario Davide Bernardi, fanno sapere che il fuggitivo “presentava un tasso alcolemico 3 volte superiore al limite di legge, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di guida in stato di ebrezza e omissione di soccorso”.
L’articolo 189 del Codice della Strada, per dovere di cronaca, dice che “in caso di incidente, l’obbligo è di fermarsi, prestare assistenza e fornire le proprie generalità, anche se i danni sono solo materiali“. Nel caso di specie, visto che c’è stato danno ad una persona, il reo rischia “reclusione da 1 a 3 anni e sospensione della patente da 1,5 a 5 anni“.
La malcapitata signora è stata trasportata presso il Pronto Soccorso del nosocomio cuneese con un “codice giallo”.
In questo periodo di avvicinamento alle festività le persone “alzano il gomito” ed è opportuno che il Signor Prefetto, Mariano Savastano, intensifichi i controlli nel centro urbano.
Corso Nizza, Corso Antonio Gramsci, Corso Francia, Via Sandro Pertini, Via Amedeo Avogadro, Via Bodina, Via Cascina Colombaro, sono luoghi ove le autovetture corrono come fossero su una pista di Maranello.
Un plauso va al Comando della Polizia Locale di Cuneo che si è immediatamente messo a servizio della signora, ha ripristinato la viabilità, e – soprattutto – ha intercettato il pirata della strada che si era dato alla fuga, in modo del tutto ingiustificabile.
Urge un inasprimento ulteriore delle norme legate ai reati stradali perché c’è troppa tolleranza e altrettanto lassismo nei confronti di chi si mette alla guida sotto effetto di alcol e droghe. In un Paese civile chi sbaglia paga, e in Italia?

Non capisco perché noi italiani dobbiamo essere sempre così blandi e pressapochisti. In certi casi feroci e spietati, le vendette; in altri casi pronti ad insabbiare. Ora poi, abbiamo la magistratura che fa campagna elettorale a colpi di ingiustificabile indulgenza, e NON È PROPRIO IL MOMENTO, ANZI!! Non pensavo che ci saremmo ridotti così
Carissima Margherita, capisci il livello della nostra giustizia? Ovviamente i Radicali sono favorevoli alla liberalizzazione di ogni sostanza.