A Milano l’antisemitismo sta crescendo e spaventando la Comunità Ebraica.
In Italia, nella democratica città amministrata da Beppe Sala, a Milano, è accaduto l’ennesimo grave attentato alla tranquillità e alla sicurezza dei cittadini di religione ebraica.
A parlarne, oltre a tutti i telegiornali, e in modo diffuso i colleghi del “TGR Lombardia”, la Comunità Ebraica di Roma che, su “Shalom.it”, ha scritto: “Due svastiche e la scritta “ebree bastarde” sono apparse martedì scorso sulla porta di un appartamento di una famiglia ebraica in zona di Forze Armate, a Milano”.
Questa cosa è vergognosa e, purtroppo, sempre più frequente in un Paese che è assolutamente ambiguo sul perseguimento dell’antisemitismo. Inutile girarci attorno. In Italia è pieno di persone che hanno fatto dell’odio, dell’antisemitismo e della violenza, il loro stile di vita.
Per fortuna, fanno sapere dalla Comunità Ebraica, è stato immediato “l’intervento della DIGOS che sta indagando sulla base della testimonianza di due donne, madre e figlia, che hanno trovato i simboli nazisti e l’insulto sulla porta”.
Il fatto è assai grave perché significa che nella città di Milano ci sono persone che hanno stilato delle liste di proscrizione, sanno dove vivono le persone di confessione ebraica e le stanno monitorando, non si sa bene per quale motivo.
La Questura di Milano, che ha materialmente raccolto la denuncia-querela delle due donne, sospetta che “l’autore possa essere un conoscente delle due donne”. Sino a quando, però, non verrà preso l’autore (o l’autrice) del vile gesto non si può escludere nessuna pista.
Il Direttore del Museo della Brigata Ebraica, Davide Romano, ha dichiarato: “Purtroppo, oggi in Italia l’antisemitismo travestito da antisionismo è stato sdoganato. Dal turista francese aggredito all’Autogrill di Lainate a questa azione antisemita c’è però una escalation inquietante: si passa da aggressione in luogo pubblico a minaccia in luogo privato, dove si attenta alla tranquillità della vita quotidiana dei cittadini italiani di religione ebraica”.
E’ importante combattere qualsivoglia forma di violenza, intimidazione, discriminazione, verso qualcuno. Quel che sta accadendo nella città di Milano, amministrata dal Centrosinistra, da sempre dalla parte della Comunità Ebraica, mette paura e deve far riflettere.
Chi fa cronaca non può non parlarne e ignorare ciò che Davide Romano ha dichiarato con fermezza: “Vedo purtroppo il pericolo di questi atti antisemiti”.

i COMUNISTI ANCHE QUANDO SI TRAVESTONO DA VERDI, RIMANGONO I COMPAGNI CHE SBAGLIANO
Purtroppo chiunque sia stato è qualcuno senza un minimo di etica.
Come si può pensare di terrorizzare così due donne inermi e innocenti?
La speranza è che la DIGOS lo prenda e lo consegni alla Magistratura.