In Bulgaria è in corso l’Esercitazione NATO “TRACIA 26”.

In questi giorni di grandi eventi legati alle Forze Armate l’Ambasciatore d’Italia in Bulgaria, Sua Eccellenza Marcello Apicella, ha incontrato il personale della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di stanza in Bulgaria per l’Esercitazione NATO “TRACIA 26”.
L’Ambasciatore Apicella ha tenuto a manifestare la propria “vicinanza ai Militari in seguito al tragico incidente verificatosi nei giorni scorsi in Bosnia-Erzegovina”.
Ad accogliere il Diplomatico italiano il Comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, Generale di Brigata Francesco Ferrara, dai Comandanti dei Reggimenti impiegati e dal personale militare presente in Bulgaria.
Sua Eccellenza Apicella ha desiderato “rivolgere un pensiero di cordoglio e solidarietà al personale presente, condividendo il dolore per la tragica perdita e testimoniando la vicinanza delle istituzioni italiane agli uomini e alle donne impegnati al servizio del Paese”.

L’Ambasciatore Apicella – accompagnato dal Presidente e dal Segretario della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria – ha visitato l’Area Addestrativa di Mokren, sede dello schieramento della “Garibaldi” e dove ha ricevuto un aggiornamento sulle attività in corso e sugli assetti predisposti per l’Esercitazione “TRACIA 26”.
Il Generale Ferrara ha avuto tempo e modo di “illustrare i mezzi, i materiali e le tecnologie disponibili, nonché le capacità di prossimo impiego nell’ambito dell’Attività Addestrativa”.
Al termine della fitta e densa Visita Diplomatica, “l’Ambasciatore ha espresso piena soddisfazione per quanto osservato, complimentandosi con gli uomini e le donne dell’Esercito Italiano, e in particolare della Brigata bersaglieri “Garibaldi”, 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ e lo 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐮𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐨𝐜𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐩𝐨𝐜𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐚𝐝𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚”.

Dall’Ufficio Comunicazione dell’Ambasciata d’Italia a Sofia tengono a comunicare che “la presenza dell’Ambasciatore ha rappresentato un’importante testimonianza di vicinanza al personale militare, impegnato in Bulgaria nel quadro delle attività addestrative della NATO, confermando il valore della coesione e della solidarietà che uniscono la comunità militare italiana anche al di fuori dei confini nazionali”.
E’ importante parlare dei nostri Militari all’Estero perché il loro lavoro nascosto garantisce la nostra sicurezza e la nostra incolumità.
