Il volume curato e commentato da Maurizio Ghelardi e Monica Centanni edito da Carocci editore
Il libro di Aby Warburg “ATLANTE DELLE IMMAGINI” – Carocci Editore 457 pagine € 68.00, foto copertina – edizione curata e
commentata da Maurizio Ghelardi , Monica Centanni. “L’Atlante delle immagini” è uno strumento prezioso per comprendere un’opera che ancora oggi e un enigma affascinante e un laboratorio inesauribile, del pensiero novecentesco, e costituisce la sintesi delle ricerche che il grande storico della cultura Aby Warburg aveva dedicato attraverso – saggi, conferenze e inedite riflessioni – alla traduzione classica e alla relazione tra parola e immagine. Purtroppo è stato l’ultimo e incompiuto progetto dello storico tedesco Aby Warburg scomparso nel 1929.
L’Atlante nasce col tentativo di raccontare il legame profondo tra immagine e parola, mostrando che le forme dell’espressione umana vanno ben oltre il linguaggio verbale. Composto da circa 1200 immagini fra loro diverse per genere e dimensioni, illustrano come i valori espressivi fondamentali della rappresentazione della vita in un movimento e della gestualità delle passioni siano stati trasmessi dall’Antico, siano poi riemersi nel Rinascimento e perdurino come impronte vive fino alla cultura contemporanea. Le fotografie sono accompagnate da un concetto chiaro e approfondito.
“Lo scopo dell’Atlante delle immagini– scrive Maurizio Ghelardi – è quello di invitare il lettore a guardare le immagini non tanto nelloro aspetto formale, bensì attraverso una serie di somiglianze e parentele, le quali hanno come loro presupposto una rappresentazione mentale, una semantica. Non si tratta di descrivere, ma di mostrare un’esperienza significante. Il vede
re consiste nella capacità di scorgere un ordine ricostruendo delle connessioni, cioè quei segni che denotano un significato attraverso le relazioni tra le immagini di ogni singola tavola”.
Questa edizione, introdotta da una disamina della genesi e della struttura di Mnemosyne, propone le fotografie originali scattate nel 1929 e la ricostruzione di tutte le tavole dell’Atlante accompagnate da un commento chiaro e approfondito,frutto del lavoro dei curatori e del Seminario Mnemosyne: uno strumento prezioso per comprendere un’opera che ancora oggi si presenta come un enigma affascinante e un laboratorio inesauribile di idee.
“L’Atlante Mnemosyne, si legge nel saggio introduttivo di Monica Centanni, ha un focus tematico preciso: le modalità della riemersione dell’Antico e la trasmissione dei suoi motivi figure, forme fino alla contemporaneità. In tutti i suoi studi. Fin dal primo sui dipinti mitologici di Botticelli, Warburg si orienta verso un aspetto che oggi ci appare – anche grazie al suo lavoro – peculiare e distintivo della tradizione classica rispetto a tutte le altre e tradizioni. La mobilità delle forme ed elle idee, itradimenti, le contaminazioni, i fraintendimenti, le interpretazioni che attivano i meccanismi delle persistenze e delle latenze, delle sopravvivenze e degli oblii”.
Dunque il volume non si legge come un testo tradizionale, ci
oè dall’inizio fino alla fine, ma si osserva, si mette a confronto, si esplora, seguendo agganci mentali. L’atlante richiede un ruolo attivo da parte dell’osservatore, chiamato a individuare corrispondenze, declinazioni e ritorni. Un’opera preziosa che i curatori ringraziano la sensibilità di Gianluca Mori e Carocci editore per aver accolto e sostenuto questo impegnativo progetto.
Indice:
Prolegomeni
Presentazione (Monica Centanni e Maurizio Ghelardi): Aby Warburg: “dalla parola all’immagine” (Maurizio Ghelardi); “Atlante Mnemosyne: “il tema e i contenuti” (Monica Centanni)
Testi sull’Atlante
Introduzione a “Mnemosyne: “l’Atlante delle immagini di Aby Warburg” (traduzione di (Maurizio Ghelardi)
Lettera alla casa editrice “Teubner(1930) di Fritz Saxl, traduzione di (Maurizio Ghelardi)
Atlante Mnemosyne
Nota sul metodo e sui materiali delle Tavole di Mnemosyne a cura di Monica Centanni e del seminario Mnemosyne
Percorso a (Tavole A, B, C) Coordinate della memoria
Percorso I (Tavole 1-3)
Astrologia e mitologia. Proiezioni del cosmo: Babilonia, Atene, Alessandria, Roma
Percorso II (Tavole 4-8)
Preconiazioni dell’Antico. Estasi e malinconia, Madre della vita e della morte; Pathos del sacrificio; Pathos della Vittoria; Pathos dell’ascesa e della caduta
Percorso III (Tavole 20-27)
Migrazione degli antichi dèi. Peregrinazioni e mascheramenti delle antiche divinità tra Oriente e Occidente (Baghdad, Padova, Rimini, Ferrara, XIII-XV secolo)
Percorso IV (Tavole 28/29 -35)
Veicoli della tradizione, Tornei, feste, arazzi, fiabe, mitologiche, Scambi tra Nord e Sud (primo Rinascimento, Firenze, le Fiandre, XV-XVI secolo)
Percorso V (Tavole 36-412)
Irruzione dell’Antico, Feste, vita di corte, giochi popolari, mitiche allegorie, pathos dionisiaco (XV – XVI secolo)
Percorso VI (Tavole 42-48)
Reincarnazioni dell’Antico, Figure del compianto, Mercanti e Fortuna, Angeli e Vittoria, Ninfe e Cacciatrici di teste (Firenze, XV secolo)
Tavole VII (Tavole 49-52)
Mantegna e l’Antico. Controllo, distanza e inversione del pathos
Percorso VIII (Tavole 53-56)
Dalle Musa a Manet. Ascesa e c
aduta degli dèi (Roma – Parigi XVI-XIX secolo)
Percorso IX (Tavole 57-59)
Dürer e l’Antico Migrazioni al Nord
Percorso X (Tavole 60,61/64)
L’era di Nettuno. Mito e celebrazione del potere tra corti italiane e monarchie europee (XVI-XVII secolo)
Percorso XI (Tavole 70-76)
Arte ufficiale e pathos barocco. Drammatizzazione del mito, dalla scena del ratto al teatro anatomico (Rembrandt, Rubens)
Percorso XII (Tavole 77-79)
Attualità della Memoria. Sublimazione del pathos dell’Antico: sport, Chiesa Stato e potere
Bibliografia
Curatrici e Autori
Maurizio Ghelardi ha insegnato in diverse università italiane e straniere ed è consulente scientifico di Villa Tatti (Harvard University). È uno degli editori della edizione critica tedesca delle opere di Jacob Burekhardt, di cui ha pubblicato finora cinque volumi. Ha ottenuto due finanziamenti EBC per ricerche nell’ambito della corrispondenza inedita a Burekhardt e ha pubblicato numerosi volumi di testi editi e inediti di Warburg, di Burekhardt e di altri autori. La sua bibliografia comprende circa 140 titoli in sei lingue.
Monica Centanni è professore ordinario di Lingua e letteratura greca all’Università Iuav di Venezia. Un riferimento centrale, nei suoi studi è Aby Warburg e la sua teoria della riattivazione dell’Antico, cui ha dedicato numerosi saggi e contributi pubblicati in diverse lingue. Oltre ad aver curato, fra l’altro, l’edizione delle tragedie di Eschilo per i “Meridiani” Mondadori, ha fondato e dirige “La Rivista di Engramma. La tradizione classica nella memoria occidentale”, che ha in Warburg il primo riferimento metodologico.
Descrizione immagini
Foto copertina libro © Aby Warburg”Mnemosyne Atlas 77” Foto: The Warburg Institute -School of Advaneed Study, University of London
Foto 1 © Tavola A 5 Preconiazioni antiche II “Madre della vita e della morte”
Foto 2 © “Medea medita l’assassinio dei figli guardandoli giocare con gli astragali”, affresco staccato, 61-79 d.C. Napoli, Museo Archeologico Nazionale (rinvenuto nella casa dei Dioscuri di Pompei)
Foto 3 © Tavola 6 Preconiazioni antiche III “il sacrificio e il rito funebre. Laocoonte figura esemplare della vittima sacrificale”
Foto 4 © Athanodoro, Agesandra e Polidoro di Rodi, Gruppo del Laocoonte, marmo pario, scuola rodia, 40-20 a.C. Città del Vaticano, Musei Vaticani, Museo Pio Clementino
Foto 5 © Tavola 22 le ruote alfonsine “Iconografia cosmologica alla corte di Alfonso il Savio”
Foto 6 © Tavole dell’astronomia, miniatura su pergamena. “Juegos de ajedrez, dados y tablas ordenados por mandado de D. Alfonso el Savio”
Foto 7 © Tavola 34 “Trame antiche. L’arazzo come veicolo della tradizione”
Foto 8 © “Alessandro si fa calare sul fondo del mare all’interno di una botte di vetro (dettaglio del panno raffigurante la Maturità di Alessandro), arazzo in lana e seta Tournai ca. 1460, Genova, Palazzo dei Principe, sala dei Giganti
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal volume:
” Atlante delle immagini” Aby Warburg a cura di Maurizio Ghelardi e Monica Centanni, pp.457 ill. col. b/n, Collana saggi, Carocci Editore, 2026, €68.00 ISBN 97888 290 290 75
