L’Aeronautica Militare, di cui troppo poco si parla, salva la vita degli italiani con abnegazione e spirito di servizio.
Il 2023 è stato l’anno nel quale l’Aeronautica Militare ha celebrato il suo Centenario di storia.
La Forza Armata dell’aria, però, non si ferma mai e, stiamone certi, non si fermerà mai. Il servizio alla Patria e alla cittadinanza è, per tutto il personale militare dell’Aviazione, lo scopo principale dell’esistenza.
Diciamo questo perché nei giorni scorsi i militari dell’Aeronautica hanno salvato due bambine che, senza il loro prezioso intervento, non ce l’avrebbero fatta.
Il 13 dicembre scorso gli Avieri del 31esimo Stormo di Ciampino sono stati chiamati dalla Prefettura di Sassari, mediante la Sala Situazione di Vertice del Comando Squadra Aerea – 1 Regione Aerea, ad effettuare “nel cuore della notte il trasporto sanitario d’urgenza di una neonata di solo tre giorni di vita dall’Aeroporto Militare di Alghero (SS), sede del Distaccamento Aeroportuale dell’Aeronautica Militare, all’aeroporto di Genova”.
A darci contezza di questo è l’Ufficio Pubblica Informazione del 5 Reparto “Comunicazione”, nella persona del Maggiore Simone Antonetti, che fa sapere come “la piccola paziente, in imminente pericolo di vita, necessitava di essere trasferita d’urgenza dall’Azienza Ospedaliero Universitaria di Sassari all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova”.
Bisogna dire, con grande spirito di onestà, che “i Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della popolazione 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di assicurare il trasporto di pazienti, organi, equipe mediche e ambulanze, anche in condizioni meteorologiche complesse”.
Quando si raccontano storie come questa, anche per noi giornalisti, l’emozione è difficile da trattenere.
Il mondo militare sembra freddo, squadrato, impostato, ma nulla è più falso di questo. Dietro l’uniforme, sotto la bustina, dentro gli anfibi, ci sono uomini e donne dal cuore grande, immenso, che si mettono sempre e comunque a servizio della Patria e delle persone in stato di necessità.
Il giorno prima, 12 dicembre, come ha ben delineato il Maggiore Simone Antonetti, gli Avieri della 46esima Brigata Aerea di Pisa hanno effettuato un “trasporto sanitario d’urgenza di una bambina di 5 anni dall’Aeroporto Militare di Sigonella (CT) a quello di Roma-Ciampino, con un velivolo da trasporto C-130J”.
A chiedere l’intervento della 46 Brigata Aerea di Pisa è stata la Prefettura di Messina che ha appreso come “la piccola paziente necessitava di essere trasferita rapidamente dal Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo “CCPM( di Taormina (ME) all’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma per urgenti cure mediche”.
Lo Stato deve aver cura del Popolo ad Esso affidato.
I padri costituenti hanno voluto mettere “nero su bianco” che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
Il fatto che le Prefetture, uffici del Governo sul territorio, si attivino in modo solerte e tempestivo per aiutare chi è in imminente pericolo di vita è pienamente aderente con l’articolo 32 della Costituzione di cui abbiamo fatto cenno.
Dal 5 Reparto “Comunicazione” dell’Aeronautica Militare fanno sapere che l’equipaggio d’allarme della 46esima Brigata Aerea, una volta arrivato nella base militare siciliana, ha caricato a bordo di un C-130J la piccola paziente. A bordo anche “una barella accompagnata da una equipe medica e dalla mamma”.
Professionalità indiscusse si sono poste a servizio della vita umana e “dopo poco più di un’ora di volo il C-130J è atterrato presso lo scalo romano di Roma-Ciampino dove un’ambulanza del Bambino Gesù era pronta ad attenderla per il successivo trasferimento presso l’ospedale pediatrico romano”.
Dell’Aeronautica Militare si parla sempre molto poco e, anche nei telegiornali, si dedica pochissimo spazio alla storia e alle gesta del 31esimo Stormo di Ciampino, del 14esimo Stormo di Pratica di Mare, della 46esima Brigata Aerea di Pisa e del 15esimo Stormo di Cervia, deputati agli interventi speciali e tempestivi di natura sanitaria.
“Civico 20 News”, da sempre vicino alle Forze Armate, coglie l’occasione per porgere al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, un sincero e sentito ringraziamento per quanto il suo personale svolge a servizio del Paese.
L’Aeronautica Militare è davvero la nostra “squadra che vola”.
