Ilaria Salis si sente in diritto di salire in cattedra. Mai avremmo pensato che la classe politica potesse scendere tanto in basso.
Ora che gli italiani si dovranno preparare ad aprire il portafogli per pagare il rientro dei marinaretti della “Global Sumud Flotilla”, la Sinistra cerca di spostare l’attenzione dal flop dell’iniziativa pro-Pal che è stata arrestata al largo delle acque israeliane.

Ilaria Salis, attivista antifascista e membro del Parlamento Europeo, il 2 ottobre 2025 ha scritto: “L’esempio della Flotilla sproni tutti ad agire: l’Europa e i 27 attuino immediatamente un embargo totale sulle armi a Israele, l’imposizione di sanzioni contro tutti i responsabili del genocidio, misure per portare Netanyahu di fronte alla Corte Penale Internazionale e la sospensione totale dell’accordo di associazione UE-Israele. E’ già troppo tardi, ma meglio che mai”.
Parole che sanno di insulto ed offesa alla giustizia visto che proprio Ilaria Salis, per non sottoporsi alla giustizia ungherese, si è fatta eleggere al Parlamento Europeo per lucrare un’immunità di cui non avrebbe diritto.
Sentire Ilaria Salis che parla di giustizia fa orrore.
Eppure lei continua: “In questi giorni – che valgono mesi, se non addirittura anni – stiamo capendo che non siamo condannati ad accettare passivamente un destino di ingiustizia, ma possiamo agire. Possiamo sempre agire”.
In tanti si chiedono con che faccia la Salis si permette di parlare di giustizia e di “destino di ingiustizia”. Da dove trae le competenze per dare lezioni di diritto agli altri? Attinge forse dal discutibile Centro Sociale FOA Boccaccio di Monza?
E’ vergognoso che a fare la retorica sulla legalità sia una che il 30 settembre 2024 scriveva: “Alle volte capita che persone in difficoltà economica decidano, piuttosto che dormire in macchina – se ne hanno una – di entrare in uno di quelle migliaia di appartamenti disabitati da anni, risistemandoli in autonomia con i mezzi a loro disposizione. Gli occupanti eliminano muffa e sporcizia, imbiancano le pareti e cambiano i sanitari, questi ultimi spesso distrutti da Aler stessa per scoraggiare le occupazioni e impedire le assegnazioni allo scopo di fare delle case vuote oggetto di speculazione edilizia”.
Parole gravissime che – in un Paese decente – verrebbero condannate dal momento che l’istigazione a delinquere è un reato previsto dall’articolo 414 del Codice Penale italiano che punisce chiunque inciti pubblicamente altri a commettere uno o più reati.
Evidentemente la Salis, che non ha una gran cultura giuridica, non sa che “l’occupazione abusiva di un immobile è reato” così come sancito dall’articolo 633 del Codice Penale.
Purtroppo in Italia il diritto è andato a farsi friggere e persone come Ilaria Salis sono diventate le paladine della giustizia, della legalità, della politica.
Soggetti come “Alleanza Verdi Sinistra”, ormai, portano nelle Istituzioni solo più persone come Aboubakar Soumahoro, Mimmo Lucano, Ilaria Salis e Ilaria Cucchi, … ideologia, discutibili posizioni, ostinata inconcludenza.
La colpa maggiore la hanno quanti, dietro il paravento, nel segreto della Sezione Elettorale, votano nomi di tale calibro e dilettantismo.

Una cosa è sicura: Benjamin Netanyahu ha fermato i marinaretti della “Global Sumud Flotilla”, Viktor Orban ha messo fuori legge l’antifascismo e la perniciosa propaganda della Lobby LGBT.
Ilaria Salis, oltre all’attivismo che ha portato tanta gente ad occupare unità immobiliari, al di là di essersi sottratta ad un processo per la quale è imputata in Ungheria, per cosa sarà ricordata?
Il nostro Condirettore Responsabile, Francesco Rossa, nel tempo, ha più volte analizzato la figura di Ilaria Salis e ne ha sottolineato “l’indecente candidatura”, il fatto che ha “evitato il carcere”, e la “macchina del fango contro Orban”.
Ai posteri l’ardua sentenza.

Tornano in pista i cattivi maestri/e, caro Elia. La Storia purtoppo non ci ha insegnato niente. Sono rinati dopo aver cosparso il Paese di sangue.. Emergerà la maggioranza silenziosa delle persone oneste che chiedono solamente di poter lavorare e non essere privati delle libertà fondamentali
Caro Francesco, hai ben analizzato la figura di costei. In tanti ci chiediamo come abbiano fatto gli italiani a farla stare lì.
Ahhh allora ho capito!! Di fronte ai tribunali ci devono andare gli altri, non lei che fa la terrorista a piacimento qua e là!!
Altra perla: noi possiamo sempre agire! Certo! Abbiamo visto come agisce lei e la sua banda!! Prima fa violenza fisica sulle persone, poi occupa un appartamento non suo e non ne paga l’affitto accumulando circa 20 mila euro di debito . Ora riceve il meritato premio per le sue imprese e sputa sentenze al parlamento europeo. Cose da pazzi
Cara Margherita, siamo alla frutta e hai ben descritto chi è Ilaria Salis. Peccato la gente non lo voglia capire.