28 Ottobre 2026

8 thoughts on ““Il braccio spietato della legge” cala tra i boschi: una storia; già un film”

  1. Non è piuttosto una scusa per rimuovere la famiglia perché lì dovrebbero essere tagliati i boschi per impiantare delle pale eoliche.Ci sono o rumours a riguardo.Tu ne sai qualcosa,?

  2. E’ sempre difficile entrare in una situazione che non ci tocca, ma si è già visto quanto di male possa essere fatto dagli assistenti sociali . A volte per loschi interessi, a volte per credersi una soluzione. Resta il dramma per i bambini che non possono comprendere il perché di tutto questo.

  3. Se ne è letto, in questi giorni.
    Non credo si possa ritenere valida
    una sola unica
    opinione in merito.
    Gli aspetti sono tanti.
    I figli, però…

    “Ho visto anche
    degli zingari felici”
    Cantava
    Claudio Lolli.

  4. Meglio un casa nel bosco o una nel cemento?

    Meglio homeshool o educatori svuotati?

    Meglio imparare dagli alberi o dall TV?

  5. Condivido il commento di Formigli di ieri sera in una nota trasmissione televisiva: ‘ se c è qualcosa di oggettivo che giustifica tale intervento, meglio farlo in silenzio, come spesso accade per altri, anziché darlo in pasto ai media.’ Perché viene da chiedersi: per elicitare cosa ?

    1. Salve Susanna, che piacere avere un suo commento, ne ricavo, come dagli altri, energia per andare ancora più a fondo nel mio mestiere.In effetti è difficile circoscrivere un motivo realmente psicologico, didattico O biotecnologico che giustifichi in primis l’arrivo di ben sei volanti dei carabinieri. La prima domanda è quale shock avranno ricevuto i bambini. Ma sono cose che sono andato ad approfondire nell’articolo di oggi che sembra poter avere piacere di leggerlo. Ogni suo commento per me è energia e critica su cui costruire sempre maggiore conoscenza che richiede il mio mestiere di seppur modesto, ma comunque accreditato giornalista. Ancora grazie

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