Emma Bonino ha chiuso gli occhi. I catto-progressisti si struggono dimenticando che ella calpestò la Coscienza Morale insegnata da Paolo VI nella “Gaudium et Spes”.

Si è spenta la 78enne Emma Bonino, definita da molti quale persona che ha cambiato la storia del nostro Paese. Sicuramente, in peggio.
Imbarazza leggere di sacerdoti, religiosi, consacrate, che piangono la dipartita di colei che ha introdotto in Italia il divorzio e l’aborto.
Crea sconcerto perché Emma Bonino ha sempre calpestato il “rispetto della persona umana” che Paolo VI ha invece scolpito in modo indelebile nella Costituzione Pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo “Gaudium et Spes”.
Al termine della IX Sessione del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Servo dei servi di Dio, Paolo VI, il 7 dicembre 1965, consegnava all’“intera famiglia umana” una Costituzione nella quale diceva con chiarezza che omicidio, genocidio, aborto, eutanasia e suicidio volontario sono “contro la vita stessa”.
Al paragrafo 27 della “Gaudium et Spes”, Paolo VI, in unione ai Padri del Sacro Concilio, scolpisce che “tutte queste cose, e altre simili, sono certamente vergognose” perché “guastano la civiltà umana, disonorano coloro che così si comportano più ancora che quelli che le subiscono”.
Coloro i quali si dicono Cristiani, Cattolici Romani, devono sapere che aborto ed eutanasia, tanto cari ad Emma Bonino, “ledono grandemente l’onore del Creatore” e, pertanto, offendono “la dignità umana”. Questo insegna Santa Madre Chiesa.
Qualche catto-progressista farà notare che Jorge Mario Bergoglio (alias papa Francesco) andò a trovare Emma Bonino sulla terrazza della sua sontuosa abitazione romana e che le portò in dono fiori e cioccolatini. Niente di più vero. Bergoglio e la Bonino avevano molto in comune!

Il problema è che Paolo VI insegna che “il rispetto per gli avversari” non deve “in alcun modo renderci indifferenti verso la verità e il bene”.
La verità, per i Cattolici, è Gesù Cristo.
La verità impone di “distinguere tra errore, sempre da rifiutarsi, ed errante, che conserva sempre la dignità di persona, anche quando è macchiato da false o insufficienti nozioni religiose”.
Emma Bonino era decisamente una persona errante, è stata propugnatrice di battaglie che sono state veri e propri errori come la Legge 194/1978, l’approvazione delle Unioni Civili, e le varie traghettate verso la Svizzera per aiutare le persone ad ottenere “la dolce morte”.

Il “rispetto per gli avversari” impone di ricordare un politico che ha chiuso gli occhi a questo mondo – per aprirli chissà dove – ma non presuppone la “santificazione” e la “mistificazione” che taluni catto-progressisti stanno mettendo in scena in queste ore.
Il vero nodo da sciogliere è: che fine farà ora “Più Europa”? Le Elezioni Politiche 2027 ci daranno la risposta.

Era una donna che io ritengo amorale poiché solo avendo una mente “diabolica”poteva concepire il sistema di*UCCIDERE UN BAMBINO*per me aveva scelto satana invece di GESÙ
Non so come possa essere stata la sua vita da bimba,adolescente,ragazza,donna,se avesse avuto un’ educazione religiosa o no; ciò che dovrebbe importare e’ se ha mai cercato una risposta alla sua vita e come ha affrontato questo, dubito seriamente lo abbia fatto,Dio avrà parlato anche a lei come fa’ con tutti i Suoi figli?Io credo nella Misericordia Divina ma anche nella Giustizia, forse ha sentito la Voce e non ha voluto ascoltare deliberatamente, forse si è detta ho tempo per scegliere,forse non ha capito di chi era la Voce………
Tutto questo non lo sapremo mai, scrivendo ho dato dei giudizi sul modo di agire della persona in questione, chiedo perdono a Dio se ho peccato (non giudicare se non vuoi essere giudicato)…
Caro Elia, il tuo articolo fa distinzioni importanti e inserisce riferimenti precisi che dovrebbero creare imbarazzo e porre interrogativi importanti ai tanti emulatori di papa Francesco.Per me l’aspetto più ripugnante di questa donna era l’opportunismo. Cercava di incasassare incarichi e prebende ovunque per poi sputare nel piatto dal quale mangiava, sia adestra che a sinistra. .Già malata, aveva l’ossesione di incamerare riconoscimenti e citazioni :I primi ad odiarla, anche se non lo ammettono sono i suoi compagni di, strada
Ottima analisi caro Francesco. I Radicali la odiavano. Lei fondò “Più Europa” proprio perché odiata da Pannella (e dai pannelliani). È riuscita persino a far si che Cappato facesse una lista autonoma perché lei non mollava le prebende.
Persona che non mancherà di certo. Grave errore quello del Cavaliere di mandarla a fare il Commissario Europeo.
Mi dissocio completamen dalle sue parole,
La sua visione del mondo è estremamente personale e vale giustamente per lei e per chi la pensa come lei.
Ma per me e per chi la pensa come me me ,e non sono L unica visti i risultati dei referendum e delle leggi che li hanno seguiti,non è una visione accettabile.
Nessuno la costringe a divorziare e ad affrontare il dilemma di interrompere una gravidanza,ma non vedo perché le sue idee costringano me ad non poter scegliere come vivere la mia vita.
La sua libertà finisce quando inizia la mia ed è l unico diritto di nascita della persona.
Abbia una buona vita.
Egregia Signora, ho riportato il Magistero della Chiesa e ho espresso l’opinione autorevole del Papa della Bioetica.
Ovviamente chi ama le politiche mortifere dei Radicali dissente così come io vorrei vedere le abortiste in carcere per infanticidio.
Il bello delle opinioni è questo ma, con le Elezioni 2027, non è poi detta l’ultima parola. Buona vita a lei.