17 Settembre 2026

4 thoughts on ““Disertare il silenzio”, l’antisemitismo e l’ambiguità delle diocesi

  1. Questi Vescovoni dovrebbero conoscere le vicende giornaliere e problematiche dei loro predecessori, quando in Italia infuriava il biennio rosso

    1. Caro Francesco, abbiamo visto la decadenza delle Diocesi negli ultimi dieci anni. Taluni vescovi sembrano più usciti dalla Bolognina che dal Seminario e le chiese deserte la dicono lunga in merito.

  2. La sinistra non vede l’ora di fare cagnara per attirare l’attenzione su di sé, visto che sta andando molto male. A parte questo, devo dire che se la situazione è grave non è solo colpa degli israeliani, perché in realtà sono stati attaccati dai palestinesi con il rapimento del 7 ottobre; Netaniahu è un sionista pericoloso, è vero, ma chi è più colpevole di Hamas che si è fatto scudo dei civili palestinesi? I terroristi di Hamas sistematicamente si nascondono in luoghi diversi, scuole, ospedali dove, se Israele attacca per colpire loro, colpisce anche i civili e così Hamas può gridare alla strage per colpevolizzare Israele e creare scandalo e discredito contro di esso. Hamas è subdolo e prende in giro tutti quanti e se ne frega dei civili palestinesi che usa come scudi umani. È una cosa indegna ed è ancora più indegno che l’Europa non capisca la situazione; poi agli italiani va assegnato il Nobel per la dabbenaggine, perché si fanno prendere in giro dalle sinistre e dai palestinesi. Questa guerra deve finire, ma, anche se gli Israeliani hanno i loro torti, gli avversari sono molto peggio e sono indomabili e sarà difficile farli smettere di provocare, perché è questo che fanno fin dall’inizio

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