Cuneo ha un nuovo chirurgo oncoplastico ricostruttivo a dirigere la Struttura di Senologia; si tratta del dottor Riccardo Bonomi.
La Regione Piemonte, oltre che essere la Patria del Risorgimento italiano e dei Santi Sociali, è anche una realtà molto apprezzata e conosciuta per la sua Sanità Pubblica.

Nonostante un imperversare di strutture sanitarie private, specialmente nelle province di Torino e Cuneo, il Servizio Sanitario Regionale continua ad investire su validi professionisti e sul miglioramento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Grande attenzione nei confronti delle donne, e delle patologie che le colpiscono in modo più diretto, la sta dedicando l’Azienda Ospedaliera “Santa Croce e Carle” di Cuneo che, grazie al suo Direttore Generale, Livio Tranchida, ha molto migliorato lo staff del vecchio nosocomio della Granda.
Ultima importante, ed apprezzata, scelta del dottor Tranchida è stata la nomina del Responsabile della Struttura di Senologia Chirurgica, identificato nella persona del dottor Riccardo Bonomi.
Questa attribuzione di incarico avrà una durata di 5 anni, sarà rinnovabile, e ha portato nel nosocomio cuneese un chirurgo oncoplastico ricostruttivo di altissimo valore.
Il dottor Bonomi, infatti ha operato per due decenni nel Regno Unito, precisamente nel Sussex, ed è tornato in provincia di Cuneo lo scorso anno per collaborare con una già buona struttura di Senologia aziendale.
La sua competenza, la sua professionalità e la sua capacità di innovare e guardare alle tecniche chirurgiche più all’avanguardia, hanno portato la Direzione Generale dell’Ospedale di Cuneo a sceglierlo come Responsabile di una realtà apprezzata non solo in Granda ma in tutto il distretto nord-ovest del Paese.

Il dottor Livio Tranchida – parco nell’eloquio, ma molto concreto nelle asserzioni – ha dichiarato: “L’incarico affidato al dottor Bonomi è il riconoscimento del lavoro svolto in questo primo anno al Santa Croce e Carle dove ha portato la sua professionalità e le tecniche innovative per far fronte al tumore alla mammella, il più diffuso tra le donne, dal quale, grazie a prevenzione e ricerca, si guarisce nell’88% dei casi“.
Parole importanti, dati incoraggianti, risultati non trascurabili.
Mentre qualcuno cerca, in ogni modo, di favorire la sanità privata, il ricorso ai “medici gettonisti”, la spogliazione delle strutture pubbliche per far posto alle multinazionali della salute, la Regione Piemonte, con le sue valide strutture pubbliche disseminate sul territorio, investe in eccellenza, prevenzione e ricerca per migliorare la qualità di vita dei pazienti, la buona sanità a servizio del malato e la lotta contro il cancro che, purtroppo, miete ancora migliaia di vittime ogni anno.
Non resta che ringraziare il dottor Livio Tranchida per l’ottimo operato svolto a guida del nosocomio cuneese, fargli i migliori auguri per l’incarico di Direttore Generale che andrà a ricoprire presso la Città della Salute di Torino, ed auspicare che il dottor Riccardo Bonomi possa raggiungere traguardi sempre più alti e sempre più performanti nel campo della Senologia.
