Cuneo ha molteplici aree in cui si abbandonano rifiuti, marciapiedi costellati da mozziconi di sigarette, …
La Sinistra, specie quella più estrema, antagonista, filo-anarchica, si riempie spesso la bocca con il tema dell’ambiente, del taglio delle piante, della cementificazione, ma – concretamente – cosa fa per migliorare la situazione?
La domanda è sincera e pertinente perché nei comuni amministrati dal Centrosinistra e dalla Sinistra il pattume, i mozziconi, le deiezioni animali, “arredano” strade, marciapiedi e parchi urbani.
La cosa assai singolare è che nel nostro Paese è possibile sanzionare maleducati, incivili e cafoni che abbandonano rifiuti, gettano a terra mozziconi di sigarette, abbandonano bottiglie, lattine, carta stagnola, nei parchi dopo aver bivaccato.
Come mai, allora, i sindaci che hanno alle loro dipendenze la Polizia Locale, sonnecchiano come i messicani nell’ora della siesta?
In Italia, è giusto dirlo, le sanzioni amministrative per reprimere i soggetti che non separano correttamente i rifiuti secondo il regolamento locale esistono. Perché la Polizia Locale non le commina? Per quale motivo le segnalazioni ai Nuclei di Polizia Ambientale vengono recepite più come un fastidio che come un aiuto?
Valutando le varie fattispecie presenti nella Penisola, possiamo dire che l’importo della sanzione amministrativa per chi manca di fare la raccolta differenziata varia dai 25,00 ai 500,00 euro.
Nei comuni dove i sindaci hanno una sensibilità al tema dell’ambiente le sanzioni vengono irrorate a chi inserisce nei sacchi materiale non conforme a quanto chiaramente esplicato sui bidoni e sulle comunicazioni informative fornite all’intestatario della Tassa Rifiuti, la ben nota TARI.
Altre sanzioni vengono comminate a chi espone in strada, sul suolo pubblico, deteriorando il decoro urbano, i rifiuti in zone, orari, giorni errati. Il mancato rispetto delle modalità del conferimento dei rifiuti è motivo di sanzioni “sante e benedette”.

La Regione Umbria, come ben dicono i colleghi del “Corriere dell’Umbria”, ha comminato salate sanzioni all’Autorità Umbra Rifiuti e Idrico – AURI “per il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata dei rifiuti”.
Il collega Alessandro Antonini, “Corriere dell’Umbria”, il 06 novembre 2024, in apertura di giornata, scriveva: che la Regione Umbria ha fatto ricorso alla Magistratura proseguendo un contenzioso giudiziario contro AURI che “rappresenta in 92 Comuni umbri” l’organismo che deve ottemperare alla raccolta differenziata dei rifiuti.
La collega Marta Mastrocinque, “Torino Cronaca”, il 12 aprile 2026, in chiusura di giornata, ha scritto che “il Comune di Frossasco ha avviato un rafforzamento dei controlli contro l’abbandono dei rifiuti nelle aree dedicate alla raccolta, con un aumento delle verifiche da parte della Polizia Locale e l’applicazione di sanzioni amministrative”.
Frossasco si trova nella Regione Piemonte, esattamente come Cuneo.
Come mai, invece, dopo innumerevoli segnalazioni, l’Amministrazione Comunale del Capoluogo della Granda, a trazione “Partito Democratico”, non cerca di emulare quanto fatto dal Sindaco del Comune di Frossasco, Marco Gaido?

La collega Marta Mastrocinque riporta che l’assessore con deleghe ai Lavori Pubblici, Viabilità, Urbanistica, Agricoltura, Manifestazioni, Eventi, Sport e Turismo, Aldo Remondetto, ha riferito che “nel corso del 2025 non erano state emesse multe per questo tipo di infrazioni, mentre dall’inizio dell’anno in corso sono già state registrate diverse sanzioni. Il dato complessivo sarà definito a fine anno, ma l’Amministrazione segnala un incremento delle attività di controllo e repressione del fenomeno”.
Il Comando della Polizia Locale di Cuneo è dotato di un Nucleo di Polizia Ambientale, retto da un Ispettore Capo, ma non ha mai voluto dire se, come e quando sono state comminate sanzioni a seguito di precise e puntuali segnalazioni ricevute.

Va anche detto che la Polizia Locale non dovrebbe sempre aspettare che Comitati di Quartiere, Comitati di Frazione, cittadini animati da senso civico, le segnalino violazioni, aporie, comportamenti scorretti.
Le attività d’investigazione sui reati ambientali e sulle violazioni ai regolamenti di Polizia Urbana dovrebbero scaturire all’interno del Comando.
E’ stato assai emblematico sentire abitanti del Quartiere Donatello, il 20 aprile 2026 – in un pubblico dibattito fra Comitato di Quartiere, Giunta Comunale, e residenti – dire che si sentono abbandonati perché vivono in strade buie, ricettacolo di cafoni che abbandonano ogni sorta di rifiuto, inascoltati dall’Amministrazione Comunale che dovrebbe sapere.
Diciamo che gli Assessorati competenti per delega dovrebbero sapere in quanto, è emerso nel corso dell’incontro, che una pattuglia della Polizia Locale, opportunamente chiamata, aveva detto loro sarebbero state posizionate delle telecamere per scoraggiare gli abbandoni e sanzionare i responsabili.
E’ incredibile che nella Città di Cuneo ci sia così poca attenzione ai temi dell’Ambiente dal momento che il suo Sindaco, Patrizia Manassero, “Partito Democratico”, da vicesindaco di Federico Borgna, marciava giocondo al “Friday For Future” assieme agli ambientalisti (o sedicenti tali) del Capoluogo.
Certamente Patrizia Manassero e i suoi Assessori sanno che nel 2027 ci saranno le Elezioni Amministrative e che i Cuneesi hanno una memoria piuttosto buona.
Non fare nulla contro chi inquina, abbandona rifiuti, non conferisce correttamente gli ingombranti, potrebbe invitare a non rinnovare la delega agli attuali Amministratori.
Ovviamente il tempo dirà come andranno le cose e, come sempre, i cronisti ne daranno contezza.
L’immagine di copertina è stata generata da Microsoft Copilot AI.

Invece di appioppare agli automobilisti multe ogni 2×3 anche per un superamento minimo di velocità, perché i vigili non multano chi butta mozziconi e spazzatura varia? Convogliando le forze in questo senso, soprattutto di sera, quando i giovani che gozzovigliano buttano bottiglie cartacce mozziconi e preservativi ovunque? Bisogna aumentare i vigili e creare turni notturni, altrimenti non se ne esce
Carissima Margherita, come hai ragione da vendere. La Polizia Locale purtroppo dipende dalla politica e con la politica deludente che vige a Cuneo…