Croce Rossa Italiana festeggia, assieme al Presidente Nazionale Rosario Valastro, i 30 anni di dedizione a servizio della comunità calabrese di Corigliano-Rossano.
La Calabria è una regione fatta di gente straordinariamente generosa. Prova ne è che “da 30 anni il Comitato CRI di Corigliano-Rossano è vicino alla popolazione. Un cammino lunghissimo fatto di tanta attenzione alle fragilità, alle famiglie in difficoltà, a chi soffre”.
E’ giusto parlarne perché il mondo del volontariato troppo spesso viene snobbato e, addirittura, ignorato.
Il 21 febbraio scorso, “alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, di enti del terzo settore e di colleghi provenienti dai Comitati CRI limitrofi” il Comitato CRI di Corigliano-Rossano ha “festeggiato questo traguardo: una ricchezza dalla quale partire per rilanciare la missione dell’Associazione sul territorio”.

Dalla Croce Rossa tengono a dire che non sono soli: “la comunità locale supporta quotidianamente la CRI, una comunità alla quale il nostro Volontariato è sempre vicino, anche davanti a gravi difficoltà: dalla terribile alluvione del 2015, alla pandemia, per arrivare fino ai danni causati dal maltempo in questi giorni”.
Il Presidente Nazionale della Croce Rossa, avvocato Rosario Valastro, presente al momento di festa, ha dichiarato: “Mi ha emozionato ascoltare le parole di Volontarie e Volontari, che hanno ricordato l’impegno, le iniziative svolte, i colleghi che non ci sono più e che hanno dato tanto per il Comitato e per il territorio”.
La Croce Rossa Italiana rappresenta, come dice il suo motto: “Un’Italia che Aiuta” perché l’Italia è generosa, sincera, sempre pronta a tendere la mano a chi è nel bisogno.
